Vicenza

Vicenza: rinnovo del parco auto

Il parco auto comunali si rinnova, arrivati 5 veicoli ibridi

Utilizzata per la prima volta la conveniente formula del noleggio lungo

Cinque nuove Panda ibride (elettriche-benzina) sono entrate a far parte del parco auto comunale, consentendo la rottamazione di altrettanti veicoli immatricolati tra il 1998 e il 1999. Ciò ha comportato una riduzione dell’età media dei 21 mezzi comunali assegnati ai servizi generali, tecnici e sociali, che passa da 17 a 11 anni.

Si tratta delle prime acquisizioni realizzate con la formula del noleggio lungo, pari a 60 mesi e 50 mila chilometri, grazie all’adesione all’accordo quadro disponibile nel mercato elettronico di Consip.

I nuovi ingressi sono stati presentati questa mattina dal sindaco Francesco Rucco e dall’assessore con delega al provveditorato Marco Zocca.

Vicenza: rinnovo del parco auto

“Come amministrazione – ha affermato il sindaco Rucco – fin dall’inizio abbiamo deciso di cambiare paradigma passando al noleggio a lungo termine, una formula che si usa sia nel pubblico sia nel privato, che permette di avere macchine praticamente sempre nuove. Nel caso della auto ibride, inoltre, il beneficio è anche di tipo ambientale: non solo svecchiamo il parco auto comunale ma riduciamo anche le emissioni inquinanti. Il percorso è segnato, procederemo con il rinnovo di altri mezzi nei prossimi mesi”.

“Con questi mezzi – ha dichiarato l’assessore Zocca – il Comune cambia strategia, applicando già con il Bilancio 2021 la formula del noleggio lungo al posto dell’acquisto, modalità che comporta una serie di vantaggi in termini di costi e, di conseguenza, permette di programmare più sostituzioni finalizzate al progressivo svecchiamento del parco auto. Già nel Bilancio 2022, infatti, abbiamo previsto l’arrivo di altri tre mezzi, tra cui un furgone”.

Molteplici sono del resto i benefici derivanti dalla tipologia di mezzi individuati e dalla modalità di acquisizione, che prevede un costo mensile di noleggio di 122,35 euro oltre l’Iva per autoveicolo, compreso il cambio stagionale dei pneumatici invernali.

In primo luogo l’alimentazione ibrida, doverosa scelta green di un’amministrazione attenta al contenimento delle emissioni di inquinanti in atmosfera, consente di non pagare la tassa di circolazione per tre anni.

E’ inoltre a carico della ditta che fornisce il noleggio lungo l’assicurazione, stipulata per responsabilità civile verso i terzi, responsabilità civile dei trasportati, guasti accidentali (con franchigia 400 euro),  incendio, furto totale e parziale dell’autoveicolo, copertura dei rischi derivanti da eventi socio-politici, eventi naturali, atti vandalici, rapina, rottura cristalli, copertura assicurativa dei rischi di lesioni permanenti o decesso dei conducenti.

Il contratto prevede infine che siano a carico del fornitore tutte le attività manutentive, i tagliandi e le revisioni periodiche.

Il contratto di noleggio lungo si dimostra, in definitiva, più conveniente dell’acquisto sul piano della distribuzione dei costi economici e più agevole sul piano gestionale.

Questa forma contrattuale, in particolare, assorbe tutte le incombenze manutentive dei singoli veicoli e consente di prevedere con più frequenza l’inserimento nel parco auto comunale di mezzi sempre efficienti, con una conseguente riduzione dei costi.

Le cinque nuove auto saranno assegnate ai Centri servizi sociali territoriali, ai servizi generali e tecnici in sostituzione di vecchi mezzi che saranno definitivamente dismessi.

L’età media dei 21 veicoli che costituiscono il parco mezzi comunali destinato ai servizi generali, tecnici e sociali (esclusi i mezzi operativi, come i furgoni della protezione civile, e i veicoli della polizia locale) prima di questo noleggio era di circa 17 anni, dopo il noleggio si è abbassata a 11 anni.

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