Vicenza

MIS Vicenza torna in presidio al Park del San Bortolo

Il Movimento Sociale Vicenza torna ad occuparsi dei problemi di sicurezza e degrado al parcheggio dell’ospedale San Bortolo – MIS Vicenza

Un gruppo di militanti della formazione politica cittadina si è presentato alle 10 di questa mattina (sabato 11 novembre) in via Rodolfi per un’attività di presidio.

MIS Vicenza

“Oggi non paghi il pizzo”

Recitava lo striscione esposto nell’ambito di una azione silenziosa e composta, con evidente richiamo al problema dei parcheggiatori abusivi e molesti che occupano gli stalli del parcheggio dell’ospedale.

“Da anni – spiega il portavoce del Movimento, Gian Luca Deghenghi – il parcheggio è ostaggio di abusivi che impongono un vero  e proprio pizzo agli utenti.

Già in passato il MIS, mediante diverse manifestazioni succedutesi nel tempo, aveva denunciato la mancanza di risposte concrete ed efficaci al problema da parte di amministrazione comunale e forze dell’ordine.

In questi giorni le cronache cittadine sono tornate ad occuparsi del parcheggio dell’ospedale solo in ordine ai lavori di riorganizzazione delle aree di sosta.  Marginalizzando lo scandalo dei parcheggiatori abusivi che vi imperversano.

L’ospedale avrà spazi di sosta rinnovati e razionalizzati.  Ma l’annosa piaga dei molestatori che chiedono il pizzo, infastidendo e minacciando chi vi parcheggia, viene costantemente dimenticata.

Park del San Bortolo

Non sarà certo una sbarra all’ingresso a far desistere, come si vorrebbe far credere,  gli abusivi che assillano con richieste di denaro e minacce di danneggiamenti le persone che si recano al San Bortolo.

Quale proposta di soluzione, nei primi giorni dell’amministrazione Rucco il MIS. depositò ufficialmente una richiesta – mai considerata – per l’istituzione della figura di un custode fisso per vigilare l’area di sosta.

Ora ribadisce la richiesta al nuovo sindaco ed i militanti del MIS Vicenza insisteranno con periodici presidi al park di via Rodolfi, fino a quando qualcosa si muoverà.

Le persone che si recano all’ospedale, spesso in condizioni di fragilità, hanno il sacrosanto diritto di poterlo fare in tutta sicurezza – conclude Deghenghi – senza essere costrette a subire le angherie degli abusivi.

Cambiano i questori e le amministrazioni ma la situazione al parcheggio dell’ospedale rimane intollerabile.  Esempio di un più ampio scenario della sicurezza in città che, tra degrado ed illegalità, è a dir poco desolante.”

Gian Luca Deghenghi  – Portavoce Movimento Italia Sociale Vicenza

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