Vicenza

Mattia Ierardi (FDI) commenta da una prospettiva diversa le primarie del PD a Vicenza

“Vicenza è uno dei pochi casi in Italia in cui il risultato delle primarie del PD non sono una sorpresa. Le perdono gli stessi che le hanno perse 5 anni fa. Soprattutto l’eterno candidato Sindaco del PD”.

Il Segretario Provinciale di Fratelli D’Italia Mattia Ierardi, assessore della Giunta Rucco, commenta da una prospettiva diversa le primarie del PD a Vicenza.

“Niente Paura, direbbe Luciano Ligabue,

in una sua storica canzone”, commenta il Segretario Provinciale Vicentino di Fratelli d’Italia Mattia Ierardi, assessore della Giunta Rucco, dopo le primarie del Pd a Vicenza ieri, “perché nella nostra Vicenza si verifica uno dei pochi casi in Italia in cui le primarie del PD non sono state una sorpresa.

5 anni fa prima delle elezioni per il Comune il Pd scelse il suo candidato Sindaco con le primarie e a perderle da super favorito fu Giacomo Possamai. Quest’anno lo stesso Possamai insieme a Variati e praticamente a tutti vertici del PD vicentino e veneto (di cui Possamai è il capo in Regione) hanno di nuovo straperso le primarie stavolta per la segreteria nazionale, sostenendo con forza Stefano Bonaccini e scoprendo ieri sera che ora come allora anche la larga maggioranza degli elettori del PD sta dalla parte opposta.

Una conferma della ragione per cui hanno candidato

su pressione di quel PD guidato da Possamai Enrico Letta a Vicenza al posto di un vicentino visto che non c’erano le preferenze. E una ragione ancora più chiara del perché hanno sapientemente evitato di rifare le primarie per il Sindaco perché come dimostrano i risultati di ieri l’eterno candidato Sindaco del PD Possamai le avrebbe riperse largamente come ha perso ieri sera con la Schlein che ha stracciato Bonaccini con più di due elettori su 3 in provincia e doppiando lui e Possamai in città.

E tutto questo peraltro si realizza con un numero di votanti ieri intorno ai 2000 in città che dà anche la spiegazione di quanto siano allergici alla partecipazione democratica dalle parti di Possamai e del suo PD visto che neanche quando votano per loro riescono ad essere in tanti. Un dato di votanti infatti che la dice lunga sulla salute del principale partito che sostiene ed esprime Possamai come candidato, visto che in tutte le ultime primarie del PD a Vicenza la partecipazione è crollata ogni volta e stavolta tocca il suo punto più basso.

Certo però quando hanno votato gli apparati

dei circoli del potere PD ha vinto Bonaccini nelle scorse settimane ma anche questo non stupisce. Sono gli apparati e non i cittadini. Insomma Vicenza premia la Schlein e neanche nel PD vuole Possamai, né come Sindaco né come leader di apparato regionale e cittadino.

Però, consentitemi una battuta, forse anche in questo caso dalle parti del candidato sindaco del PD sostenitore numero uno di Bonaccini in Veneto e a Vicenza proveranno a consolarsi dicendo che le primarie sono un “sondaggio farlocco” come hanno detto di recente di fronte ad altri numeri che praticamente dicevano la stessa cosa su cosa pensano di loro i vicentini.

Lui, l’eterno candidato sindaco del PD sconfitto 5 anni fa come ieri, a dimostrazione della sua anzianità politica da apparato già ieri si è portato avanti dicendo che almeno il PD le primarie le fa mentre il centrodestra no.

E detto da chi le perde tutte le volte bisogna fidarsi.”

Vicenza. 27 febbraio 2023

Fonte Mattia Ierardi Assessore alle Infrastrutture, Verde Pubblico, Arredo Urbano, Protezione Civile, Parco della Pace ed Agricoltura

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