Vicenza

M.I.S. Vicenza: Gay Pride parata ipocrita ed inutile

Dura presa di posizione del Movimento Italia Sociale Vicenza (M.I.S. Vicenza) contro il Gay Pride vicentino 2024, che darà vita ad un corteo in città, previsto per il pomeriggio del prossimo sabato 22 giugno.

Gian Luca Deghenghi

“Di questo tipo di parate carnevalesche fuori tempo – dichiara Gian Luca Deghenghi, portavoce del M.I.S. – la città può fare tranquillamente a meno.

  • Sono inutili, in quanto i diritti civili dei cittadini LGBT sono già ampiamente tutelati dalla legislazione vigente così come per tutti gli altri.
  • Sono false, in quanto  intrise di vittimismo per immaginarie discriminazioni a danno delle persone omosessuali che non trovano riscontro nella realtà sociale.
  • Sono ipocrite, in quanto dietro la forma gioiosa e colorata nascondono istanze di liceità e legalità per pratiche aberranti quali il ricorso alla maternità surrogata e l‘adozione per le coppie omosessuali.
  • Sono eversive, in quanto attaccano dalle fondamenta la “famiglia tradizionale”, negandone il valore unico di nucleo fondamentale della comunità ed equiparandola ad altre forme di unione che ne sono vuote parodie.

La sfida di fondo veicolata dai Gay Pride, poi, rivolta contro  una società ritenuta non inclusiva solo perché non assegna dignità di diritti a talune strampalate pretese della comunità LGBTQUIA+, è totalmente infondata.

Per questi motivi, il M.I.S. Vicenza ritiene i Gay Pride eventi volgari e provocatori, atti unicamente ad ammantare di presunta condivisione richieste tutt’altro che ricevibili.

M.I.S. Vicenza

Non sarà l’ennesima sagra del cattivo gusto di sabato prossimo – conclude la nota del M.I.S. Vicenza –  a dar più forza al mondo arcobaleno, che per quanto sovraesposto e spalleggiato dai paladini del politicamente corretto, rimane nella realtà portatore di una cultura minoritaria, marginale e sterile.

Invitiamo tutti i vicentini a non prestarsi con una presenza figlia della superficialità ad ingrossare le file della manifestazione del 22 giugno prossimo.

Anche se la bandiera arcobaleno sventola su Palazzo Trissino e l’amministrazione ha gratificato il Pride con il patrocinio del Comune, Vicenza ha ben altre cose di cui occuparsi.

Gian Luca Deghenghi  – Portavoce Movimento Italia Sociale Vicenza  –  M.I.S. Vicenza

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