Vicenza

Donne e Lavoro: il valore delle differenze

Si è tenuto lo scorso 24 novembre presso l’Hotel de la Ville di Vicenza il Convegno “Donne e Lavoro: il valore della differenza”, organizzato dalla UILCA (Uil banche, assicurazioni e esattoriali) di Vicenza in collaborazione con il Coordinamento Donne UILCA di Vicenza. – Donne e Lavoro: il valore delle differenze

Ai lavori hanno presenziato il Segretario Generale della UILCA Fulvio Furlan, il segretario nazionale Luca Faietti ed il Segretario Generale del Veneto Elisa Carletto; l’inizio dei lavori ha visto l’intervento del sindaco di Vicenza Francesco Rucco.

Donne

Lo studio del Centro Studi Orietta Guerra ha evidenziato come il ruolo femminile non sia ancora valorizzato nel giusto modo nel mercato del lavoro, ed è necessario un lungo percorso culturale per arrivare ad un cambiamento di genere.

La presenza nel mondo bancario delle donne è superiore a quello maschile ma sono questi ultimi a ricoprire gli inquadramenti maggiori e le posizioni apicali.

Nel mondo del lavoro qualche piccolo passo è stato fatto

ma la strada da percorrere è ancora lunga, nonostante ci siano, ad esempio, il 70% di donne nel mondo dell’Istruzione e nella Sanità: la cultura odierna vede la donna come colei che si deve occupare di casa e di famiglia e prestare il tempo all’assistenza di malati e anziani.

“Alcuni passi sono stati fatti ma ancora molti sono quelli che dobbiamo fare. Nel mondo del lavoro, in banca, la discriminazione verso il genere femminile è indiretta, in quanto non viene esplicitato alla donna che non deve fare carriera ma viene messa nelle condizioni di non poterla fare.

La donna viene vista come colei che deve accudire i figli e per questo con un Part Time o lo smart working, il genere femminile è “accontentato”.

La Uilca di Vicenza vuol essere la voce di queste persone e vuol denunciare le discriminazioni e combatterle, affinché si possa fare cultura ed informazione per contrastarle” afferma Vigolo Mirko segretario generale della UILCA di Vicenza.

La medesima professionalità non impone il medesimo riconoscimento economico per i due generi, anzi, il genere femminile deve faticare di più per ottenere meno di quello maschile.

Un Part Time non può essere un punto di arrivo professionale per una Donna, così come l’essere “mamma” non deve essere penalizzante nel mondo bancario.

“LA UIL e la UILCA con questo convegno

vuol segnalare il forte aumento delle discriminazioni e di femminicidi oggi presenti.

Il sindacato fa la sua parte, denunciando questa situazione e promuovendo una cultura che possa dimostrare come le differenze di genere siano opportunità e valori” afferma Fulvio Furlan Segretario Generale della UILCA.

“Assurdo parlare ancora nel 2022 di discriminazioni e differenze di genere: l’uguaglianza di genere deve essere un diritto non una opzione e nel mondo del lavoro deve essere premiato il merito, sempre e comunque.

Le aziende che non praticano la parità rispetto al merito dovrebbero essere penalizzate, non aiutate. Iniziamo a fare qualcosa di concreto” chiosa il segretario nazionale Uilca Luca Faietti.

“Come donna non mi sono mai sentita discriminata in Uilca, anzi…la meritocrazia    e la valorizzazione delle persone, aldilà delle loro differenze, sono valori che da sempre vengono non solo dichiarati, ma soprattutto praticati nella quotidianità della nostra organizzazione sindacale” conclude Elisa Carletto, Segretario Generale della Uilca Veneto.

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