Vicenza

“Buonanotte al Museo”, posti esauriti nella prima giornata di prenotazioni

Assessore Fantin: “In poche ore un sold out, dunque 120 bambini che entrano in contatto con i musei della città in modo non convenzionale e i loro genitori possono vivere una serata in centro storico” – “Buonanotte al Museo”

Posti subito esauriti per la prima edizione

di “Buonanotte al Museo”, la nuova iniziativa dell’assessorato alla cultura, al turismo e all’attrattività della città con Cooperativa Scatola Cultura.

120 bambini dai 6 agli 11 anni, distribuiti in 6 serate, parteciperanno a laboratori di conoscenza e valorizzazione delle raccolte museali.

“Siamo evidentemente riusciti ad intercettare un bisogno culturale delle famiglie.

Nelle serate programmate per il sabato i genitori si godranno un’uscita in libertà, mentre i piccoli di casa saranno impegnati in attività stimolanti in ambienti sicuri.

Siamo felici del successo dell’iniziativa che,

dopo questo avvio sperimentale, ci spinge ad una programmazione stabile e continuativa” – annuncia l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin.

Le attività, completamente gratuite e su prenotazione, si svolgeranno al Museo civico di Palazzo Chiericati e al Museo Naturalistico Archeologico a cura degli operatori di Scatola cultura per due sabati al mese a settembre, ottobre e novembre.

Si inizierà passeggiando con una torcia in mano alla scoperta delle opere del museo per poi proseguire con un laboratorio e concludere con un momento di relax, in cui i bambini ascolteranno una storia abbracciati al proprio cuscino o pupazzo preferito che porteranno da casa.

Fonte Comune di Vicenza

Info Museo Naturalistico-Archeologico

è suddiviso in due sezioni: Naturalistica Archeologica. La prima è dedicata all’illustrazione delle caratteristiche del territorio, soprattutto quello dei colli Berici la cui specificità ambientale annovera anche diversi endemismi di flora e di fauna.

La sezione Archeologica espone e conserva le più significative evidenze della storia antica del Vicentino dalla preistoria all’epoca dei Longobardi.

La Preistoria vanta una ricca documentazione di strumenti litici, testimonia la presenza umana sui Berici fin dal Paleolitico medio, per continuare poi con le testimonianze degli abitati neolitici e dell’età del Bronzo delle Valli di Fimon, da dove provengono i famosi vasi a bocca quadrata dell’abitato di Molino Casarotto.

L’Età del Ferro è testimoniata da materiali di vari insediamenti tra i quali si segnalano le laminette votive figurate in rame provenienti da un santuario che era situato nei pressi dell’attuale piazzetta San Giacomo e che attestano l’attività di questo luogo di culto dal IV al I sec. a. C.

L’Età romana è rappresentata soprattutto dai reperti decorativi e architettonici del teatro romano di Berga, e dal cripoportico di piazza Duomo. Una sezione è dedicata alle anfore romane trovate a Vicenza e sono presenti anche lacerti musivi provenienti dal centro della città. Da Roma, invece, proviene una collezione di statuaria antica, dono di Gerolamo Egidio di Velo agli inizi del XIX secolo.

L’esposizione si conclude con una ricca documentazione della presenza dei longobardi nel territorio vicentino.

Fonte Musei Civici Vicenza

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