Vicenza

Autismo: donata alla Bertoliana una selezione di libri da Anffas e Fondazione Ferruccio Poli

Autismo – prende avvio una collaborazione per richiamare l’attenzione sulle persone con disabilità intellettive

Una ricca selezione di testi sui disturbi dello spettro autistico (Dsa) sono stati consegnati alla Biblioteca Bertoliana di Vicenza dal presidente di Anffas Vicenza aps e Fondazione Anffas Vicenza Ferruccio Poli onlus.

Donati in occasione dell’imminente Giornata internazionale della consapevolezza sull’autismo (2 aprile), i libri spaziano da pubblicazioni di carattere scientifico a testi sulle più diffuse tecniche di intervento, relazione e insegnamento, oltre a qualche volume divulgativo, con testimonianze di genitori, e alcuni libri per bambini, in modo da offrire da subito la possibilità di guardare le cose da una prospettiva diversa.

Con questa donazione

ha di fatto preso avvio una collaborazione tra Bertoliana, Anffas Vicenza e Fondazione Ferruccio Poli, che porterà allo sviluppo di una serie di iniziative volte a sensibilizzare e richiamare l’attenzione sulla condizione delle persone con disabilità intellettive, in particolare quelle con disturbi dello spettro autistico.

Tra le altre cose di cui si è valutata la fattibilità, figura infatti anche l’impegno concreto di sviluppare un progetto di inclusione e socializzazione che porti alcune persone con disabilità a prestare servizio di volontariato in Bertoliana, per svolgere attività di manutenzione e riordino dei libri, dei locali e delle attrezzature della biblioteca. La biblioteca, proprio perché svolge un’importante funzione di educazione e di attivazione dei processi di crescita della comunità, può essere un luogo ideale per iniziative di questo tipo, portando nel contempo anche l’utenza a confrontarsi e a prendere consapevolezza dell’autismo.

Del resto è lo stesso Ministero della Salute a informare che in Italia si ha un bambino su 77, tra i 7 e i 9 anni, che presenta un disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza maggiore nei maschi (4,4 volte in più rispetto alle femmine).

Anffas

– sulla base del fatto che i disturbi dello spettro autistico sono un insieme eterogeneo di disturbi del neurosviluppo caratterizzati da deficit persistente nella comunicazione e nell’interazione sociale in molteplici contesti e pattern di comportamenti, interessi o attività ristretti, ripetitivi – si avvale del “Progetto di vita” quale strumento privilegiato per ottenere la personalizzazione degli interventi, rispetto ai bisogni e ai desideri di ogni singola persona con disabilità.

Tale progetto individuale è previsto dalla legge 328 del 2000, con l’obiettivo di ottenere in pieno l’integrazione scolastica, lavorativa, sociale e familiare della persona con disabilità. Un atto di pianificazione che si articola nel tempo e sulla cui base le istituzioni, la persona, la famiglia e la stessa comunità territoriale possono cercare di creare le condizioni affinché gli interventi, i servizi e le azioni positive si compiano effettivamente

Fondazione Anffas Vicenza Ferruccio Poli

si occupa proprio dell’organizzazione e gestione degli interventi stabiliti dal Progetto di vita, accogliendo persone con importanti problematiche intellettive e comportamentali nelle sue strutture semiresidenziali e residenziali.

Anffas Vicenza Aps

è una associazione di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo che opera nel territorio di Vicenza e provincia. Attiva dal 1964, è stata una delle prime sedi locali di Anffas nazionale, attualmente la più grande associazione italiana.

Nel 2008 è stata costituita Fondazione Anffas Vicenza Ferruccio Poli onlus,

con la finalità di gestire le attività di cura, assistenza ed educazione delle persone disabili e, in questo modo, permettere ad Anffas Vicenza onlus di focalizzare l’attenzione sulla promozione dei diritti delle persone con disabilità, scopo per cui è nata.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Vicenza

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