Veneto

Zaia: emigrati veneti il nostro orgoglio

Presidente Zaia, “emigrati veneti rappresentano la punta piu’ alta del nostro orgoglio” 

“Non posso dimenticare nelle estati di bambino, la nostra lingua veneta declinata in moltissimi accenti da parte dei miei compagni di giochi appartenenti a famiglie emigrate in Sudamerica, Canada, Australia, Belgio, Svizzera, Germania, e rientrate per un periodo di ferie; i cortili delle case diventavano per breve tempo piazze cosmopolite.

Luca Zaia

Insieme ai racconti di mio nonno, nato in Brasile da emigranti e ed emigrato dopo la Grande Guerra negli USA, è questa esperienza che mi ha dato la consapevolezza di appartenere a una comunità che ha dovuto cercare lavoro e pane all’estero, affermandosi per spirito di sacrificio, laboriosità, ingegno e contributo alla vita sociale e alla crescita dei paesi ospitanti. In questi giorni in cui Vicentini e Trevisani nel Mondo celebrano due importanti feste, rinnovo la gratitudine e l’ammirazione da parte di tutto il Veneto a coloro che con una scelta così dolorosa quanto importante hanno contribuito al progresso e all’affermazione internazionale della nostra Terra”.

Sono parole del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in occasione del 70° anniversario della fondazione dell’Associazione Vicentini nel Mondo che sarà celebrata a Costabissara domani – proseguendo il giorno successivo a con la 55° Giornata dell’Emigrante a Lusiana Conco – e della 30° Manifestazione Internazionale Cansiglio Day della Trevisani nel Mondo che si terrà domenica 30 luglio sull’altipiano da cui prende il nome.

“Ringrazio gli organizzatori di questi grandi eventi – aggiunge il Presidente -.

Si tratta di due feste dell’orgoglio e della gratitudine. Momenti in cui, non solo idealmente, riserviamo un grande abbraccio agli emigrati veneti. Momenti in cui esprimere il nostro grazie verso i veri ambasciatori dell’immagine del Veneto nel Mondo e dei valori della nostra comunità, fondamentale tra tutti: il lavoro. I nostri emigrati di tutte le generazioni, infatti, si sono affermati per onestà e rispetto degli usi e dei costumi. Oltre che delle regole come condizioni essenziali per l’integrazione nel contesto straniero di riferimento. Una considerazione non banale se si pensa che il Veneto con oltre 3 milioni di emigrati dagli anni Sessanta dell’800 al secolo scorso, detiene il primato nei flussi migratori delle regioni”.

“Grazie a questi nostri ‘eroi’ – conclude il Governatore -,

l’emigrazione veneta ha dato al mondo uomini e donne che non sono andati a bighellonare per le strade ma a inseguire un progetto di vita, portando con loro conoscenze, competenze e la nostra proverbiale voglia di fare, arrivando a ricoprire anche importanti e prestigiosi incarichi nella vita sociale, economica e politica di tanti paesi. I Veneti nel mondo rappresentano una delle punte più alte del nostro orgoglio, siamo fieri di loro e di condividere quel forte senso di identità che hanno conservato e tenuto sempre alto”.

Fonte: AGENZIA VENETO NOTIZIE
UFFICIO STAMPA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO

(AVN) – Venezia, 28 luglio 2023

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