Veneto

Federico Bevilacqua alla scoperta di un disastro invisibile, Pfas in Veneto

Anticipato a mercoledì 13 dicembre l’appuntamento settimanale con i “Giovedì della cultura” – Con il fotografo Federico Bevilacqua alla scoperta di un disastro invisibile: la contaminazione di Pfas in Veneto

Eccezionalmente di mercoledì (sempre alle ore 18) l’appuntamento settimanale con le conferenze a Casa dei Carraresi. L’ospite è il fotografo Federico Bevilacqua, che affronterà il tema “Formula di un disastro invisibile: la contaminazione da PFAS in Veneto

Il tema

Formula di un disastro invisibile nasce dalla volontà di Federico Bevilacqua, biologo e cittadino di una delle aree più colpite dal flagello PFAS, di documentare una storia nel suo divenire, testimoniando in presa diretta l’evolversi dei fatti. Una mappa per orientarsi nell’articolato sviluppo di uno tra i più gravi casi di contaminazione dell’acqua nella storia d’Europa. Una ricerca editoriale nata dalla volontà di Federico Bevilacqua, biologo e cittadino dell’area colpita dal male invisibile, che per diversi anni ha documentato l’evolversi della lotta civile riassunta nella bandiera del Movimento No Pfas.

Una storia che è divenuta simbolo in Italia di militanza, di difesa della salute e del diritto all’acqua come bene pubblico. Il libro include un’articolata struttura editoriale che raccoglie brevi saggi, un vasto apparato di immagini.   Una cronistoria che aiuta il lettore a ripercorrere la vicenda. Il tutto affiancato da mappe, infografiche, illustrazioni e fotogrammetria aerea per inquadrare il territorio, tracciare la geografia dei corsi d’acqua e del sistema idrografico.

Federico Bevilacqua

Vive e lavora ad Arzignano. L’interesse per la fotografia si sviluppa inizialmente non attraverso la produzione di immagini bensì attraverso libri e mostre con preferenza, quasi immediata, per il bianco e nero. Nei primi anni si dedica alla sperimentazione e al perfezionamento delle tecniche di sviluppo e di stampa analogica e inizia a cimentarsi nel reportage, rivolgendo l’attenzione prevalentemente all’individuo in vari contesti sociali: l’ambiente urbano, la strada, la metropolitana.

Fonte principale dell’ispirazione fotografica è la curiosità: luoghi, persone e situazioni sociali in cui raccontare la condizione umana. Nascono in questo modo reportage strutturati e di lunga durata in cui si documenta la vita degli anziani (2012), dei disabili (“Senza parole”, 2014), le atmosfere di “non luoghi” come la metropolitana (“Stand By”,  2017) fino al Palio di Siena (2017).

Ricordiamo che il ciclo di conferenze della Fondazione Cassamarca prevede un incontro ogni giovedì alle 18, da qui al 30 maggio 2024, a Casa dei Carraresi, con qualche incursione anche alla Chiesa di Santa Croce per gli eventi musicali. Iniziati nel 2019, gli appuntamenti settimanali sono stati sino ad oggi 137.  

Cena a tema ai Brittoni

Tra le novità, in collaborazione con il ristorante Ai Brittoni, situato a piano terra di Casa dei Carraresi, sarà possibile fermarsi a cena.   Degustare un menù studiato di volta in volta in base al tema della conferenza e proposto al prezzo fisso di 30 Euro.

Prossimo incontro:

21 dicembre – Economia e società nella complessità. Dall’inverno demografico alla discontinuità economica

Alessandro Minello, docente di Economia presso l’Università Ca’ Foscari

Info: Fondazione Cassamarca Treviso – Dott.ssa Antonella Stelitano

Sito internet: www.fondazionecassamarca

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare...
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio