Veneto

Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta: “Bonifica sotto le Stelle”

A Montecchio Maggiore si rinsalda l’alleanza tra il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta e istituzioni per fronteggiare i cambiamenti climatici.

“La grave siccità del 2022 ci ha aperto gli occhi. Un territorio che abbiamo sempre considerato ricco d’acqua, si è scoperto vulnerabile, con torrenti a secco, falde e risorgive ai minimi storici, autobotti in collina per soccorrere comunità rimaste all’asciutto. Quest’anno fortunatamente è stato sufficientemente piovoso, ma non possiamo farci trovare impreparati alla prossima crisi idrica che sicuramente arriverà”.

Ad affermarlo è Silvio Parise,

presidente del consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, che insieme alla direttrice Helga Fazion ha riunito ieri pomeriggio, nell’incontro pubblico “Bonifica sotto le Stelle”, a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, sindaci e rappresentanti istituzionali del comprensorio, consiglieri regionali, onorevoli e parlamentari.

Nonché le organizzazioni agricole e società di gestione dei servizi idrici integrati, per fare il punto sull’azione del Consorzio nella gestione della risorsa irrigua e nella prevenzione del rischio idraulico.

Un incontro molto partecipato, al quale hanno preso parte 150 amministratori.

Inclusi presidenti e direttori degli altri consorzi di bonifica della regione coordinati da ANBI Veneto, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento.

“Siamo qui per rinsaldare un patto

con tutti i soggetti che a diverso titolo operano nella gestione dell’acqua e dell’ambiente” spiega Helga Fazion“ perché la sfida dei cambiamenti climatici non si può affrontare autonomamente.”

  • 1.700 km di canali in gestione,
  • un territorio che si estende tra le provincie di Verona, Vicenza e Padova,
  • 96 comuni serviti
  • circa 176 mila ettari di superficie,

Alta Pianura Veneta è uno tra i più estesi consorzi di bonifica del Veneto.

Oltre all’ordinaria attività di gestione dell’irrigazione e sicurezza idraulica, è alle prese con alcuni importanti interventi straordinari di efficientamento della distribuzione della risorsa irrigua e prevenzione del rischio idraulico.

“Il mondo della Bonifica

vive dalla conoscenza del territorio e fa di questo la sua forza – ha affermato Francesco Cazzaro, presidente di ANBI Veneto, l’associazione che riunisce i Consorzi -.

Siamo nella situazione in cui non possiamo più rinviare scelte fondamentali per il futuro”. Servono pianificazioni e risorse e il timore è che le piogge di questa annata mettano nel dimenticatoio le difficoltà passate, paventano i rappresentanti provinciali di Coldiretti, Confagricoltura e Cia.

Intervenuta anche Marina Colaizzi, segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, che ha spiegato il grande lavoro che si sta svolgendo per mettere a sistema l’enorme mole di conoscenze, dati e informazioni necessari per capire effettivamente quanta acqua c’è nel nostro Paese e come utilizzarla al meglio.

Tra i presenti,

il presidente del Consiglio Regionale del Veneto Roberto Ciambetti che ha evidenziato l’importanza di iniziative di confronto con le istituzioni e ha ringraziato il Consorzio per il grande lavoro che svolge.

Anche il presidente del Veneto Luca Zaia ha voluto inviare un messaggio al Consorzio

“accolgo con soddisfazione le progettualità di questa giornata” in riferimento al “prezioso lavoro” svolto dalla bonifica per efficientare l’utilizzo della risorsa.

L’assessore all’istruzione e al lavoro Elena Donazzan ha evidenziato, anch’essa tramite messaggio agli organizzatori, l’importanza della risorsa e dell’ambiente per l’economia e il lavoro.

San Bonifacio, 16 settembre 2023

Ufficio stampa Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta Sonia Campedelli

Ufficio stampa ANBI Veneto Mauro Poletto

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