Grisignano di ZoccoVeneto

Antica Fiera del Soco: presentata all’Oasi delle Risorgive del Bacchiglione l’edizione 2023

Dall’8 al 14 settembre torna a Grisignano di Zocco l’Antica Fiera del Soco

Una nuova area per valorizzare le eccellenze del territorio e nuovi palchi spettacolo

Si rinnova a Grisignano di Zocco

l’atteso appuntamento con l’Antica Fiera del Soco. Il piccolo centro a metà strada tra Vicenza e Padova accoglierà come da tradizione la più antica e partecipata Fiera popolare del Veneto.

L’imperdibile appuntamento di fine estate che si rinnova dalla metà del XIII secolo e nell’arco di una settimana richiamama in paese centinaia di migliaia di visitatori.

L’edizione 2023,

in programma da venerdì 8 a giovedì 14 settembre, è stata presentata ufficialmente nella sala conferenze dell’Oasi delle Risorgive del Bacchiglione di Dueville, grazie alla collaborazione tra la Fiera grisignanese e Viacqua:Antica Fiera del Soco

«Qui nasce il fiume che attraversa il territorio vicentino e padovano, cioè l’area vasta che ha nella nostra Fiera il luogo per eccellenza d’incontro, confronto e vetrina commerciale», ha spiegato il sindaco di Grisignano, Stefano Lain, affiancato nella conferenza

  • dal presidente di Viacqua Giuseppe Castaman,
  • dai sindaci di Caldogno (Nicola Feronato),
  • Brendola (Bruno Beltrame)
  • Grumolo delle Abbadesse (Andrea Turetta)
  • dal presidente di Arav Floriano De Franeschi.

La manifestazione grisignanese

si pone infatti tra i suoi obiettivi primari quello di promuovere e valorizzare le eccellenze turistiche, naturalistiche, produttive ed enogastronomiche del Veneto.

A questo scopo, nei pressi della Mostra Espositiva, quest’anno sarà allestita una nuova area dedicata alle Eccelleze del Territorio: qui saranno presenti Viacqua, i Comuni di Caldogno, Brendola e Grumolo delle Abbadesse, che presenteranno la loro offerta turistica, i prodotti tipici, le iniziative proposte dalle tante associazioni; ci saranno anche le eccellenze casearie e le carni portate dall’Associazione Regionale Allevatori del Veneto con Passione Veneta, e non mancheranno vini, birre e prodotti tipici di aziende vicentine e padovane.

I 10 chilometri del mercato all’aperto di Grisignano

saranno animati da 500 bancarelle, dove curiosare alla ricerca di prodotti, servizi, e offerte di ogni genere, rinnovando il celebre proverbio secondo il quale “ghe sé de tuto come aea Fiera del Soco”.

Anche la Mostra Espositiva coperta, giunta alla 38ma edizione, ospiterà un centinaio di espositori provenienti da tutta Italia in rappresentanza di ogni categoria merceologica, con un profondo rinnovamento di operatori rispetto alle ultime edizioni.

Da sottolineare che quest’anno gli espositori si sono prenotati con largo anticipo per essere presenti al Soco: gli stand e le postazioni disponibili in ogni area della Fiera risultavano prossimi all’esaurimento già all’inizio dell’estate.

Aree specifiche

saranno dedicate al salone dell’auto e dei mezzi agricoli, mentre una suggestiva area verde ospiterà la grande e curata la Fattoria Didattica e l’ampia area medievale “Lo Borgo – Medioevo al Soco”: a Grisignano rivivrà un accampamento del XV secolo, con laboratori artigianali e armi fedelmente ricostruite.

E poi, naturalmente, cibo e bevande per ogni gusto, l’immancabile Luna Park con 70 attrazioni nei pressi dello svincolo autostradale, e una settimana di spettacoli ed eventi completamente gratuiti che animeranno la grande festa di fine estate del Veneto.

Quest’anno ci saranno due nuovi palchi per eventi e spettacoli aggiuntivi:

  1. in Area Oro un ulteriore palco dedicato prevalentemetne al ballo (liscio e country),
  2. in via Celotto (centro paese)  un palco con musica dal vivo da ascolto.

E tornerà in grande stile il tradizionale Luni del Soco (11 settembre), che fin dall’alba porterà a Grisignano tantissimi animali, molti più delle ultime edizioni.

«Le novità introdotte nascono prima di tutto dalle richieste che ci sono giunte da visitatori e operatori – sottolinea l’Amministratore Unico di Antica Fiera del Soco srl, Nazzareno Carraro -.

Ci siamo impegnati a fondo perché la Fiera di Grisignano sia sempre di più una Fiera aperta a tutti».

La nuova area Eccellenze del Territorio

La Fiera come vetrina a disposizione di enti, associazioni e aziende venete

Allestita in Area Oro, la più frequentata della Fiera, in ideale continuità con la Mostra Espositiva al coperto, questa area è pensata per consentire ad enti, associazioni e aziende venete di presentare a centinaia di migliaia di visitatori, in grandissima parte veneti, luoghi, servizi e prodotti eccellenti che questi stessi visitatori, dopo il primo contatto in Fiera, avranno poi modo di apprezzare personalmente nei mesi a venire.

Ecco le realtà istituzionali qui presenti nell’edizione 2023, oltre ad alcune aziende delle province di Vicenza e di Padova che porteranno specialità enogastronomiche:

VIACQUA  – (vedi comunicato Viacqua allegato)

COMUNE DI CALDOGNO

tramite Pro Loco Caldogno promuoverà Villa Caldogno, tra le più belle ed emblematiche ville palladiane visto l’unicità del recente ritrovamento del sistema idraulico. Sarà utilizzato del nuovissimo materiale illustrativo, in un suggestivo allestimento “rinascimentale” che riprende una delle quattro scene dei diletti in Villa affrescate da G.A.Fasolo: il banchetto. Nell’affresco sono rappresentati dei dolcetti bussolà, divenuti De.Co. del Comune di Caldogno, che saranno proposti ai visitatori assieme ai Pignoletti d’oro (rivisitazione di Amedeo Sandri dedicata all’altra De.Co. di Caldogno), in un banchetto allestito con stoviglie di terracotta e peltro come si usava a quel tempo. Tutto ciò per veicolare e fare promozione alle visite esperienziali che Pro Loco Caldogno propone durante tutto l’arco dell’anno. Sono visite narrate, ricche di aneddoti e storie misteriose che si concludono con la degustazione di prodotti De.Co. bagnati con il vino proibito del Conte. Sono attivi anche i tour medievali.

COMUNE DI BRENDOLA

Brendola, Porta dei Berici, primo accesso ad ovest di questi meravigliosi colli. Si è dotata negli anni di una serie di percorsi storico naturalistici curati e ben definiti. Foto e filmati, oltre a cartine del territorio, saranno a disposizione nell’apposito stand per esser visionati. Agli appassionati saranno date informazioni sulla “Porta dei Berici Trail”, che si svolgerà il prossimo ottobre. Cantine e agriturismi faranno conoscere i loro prodotti enogastronomici, anche con qualche degustazione. Per quanto riguarda l’intrattenimento, nel preserale di mercoledì, l’A.S.D. Polisportiva di Brendola farà esibire le ragazze delle Stelle Danzanti in uno spettacolo di ginnastica ritmica: da non perdere! Saranno date informazioni sull’accademia di ginnastica. Giovedì 14, La Bottega Teatrale di Bruno Scorsone intratterrà i più piccoli con letture animate.

COMUNE DI GRUMOLO DELLE ABBADESSE –

A Grumolo delle Abbadesse, un piccolo comune a metà strada tra Vicenza e Padova, il riso, introdotto dalle monache dell’abbazia benedettina di San Pietro di Vicenza, si coltiva dal Cinquecento ed è ora Presidio Slow Food. La coltivazione del riso ha dato un’impronta fortissima al piccolo centro di Grumulo e non solo per via dei canali: le splendide ville patrizie dei dintorni sono state costruite dai nobili, in particolare Veneziani. Il riso vialone nano di Grumolo ha chicchi medio-piccoli, ma la qualità, grazie alle caratteristiche del terreno e delle acque, è eccellente. Il vialone si gonfia molto con la cottura e assorbe molto bene i condimenti. I risotti sono eccezionali: dal tradizionale risi e bisi (una minestra densa di riso e piselli) al risotto con i fegatini – il classico piatto dei pranzi di nozze in campagna – oppure con anguilla, scampi e seppie.

PASSIONE VENETA – ARAV –

ARAV, con il lavoro quotidiano degli allevatori veneti, conferma ogni giorno di più che produrre eccellenze in stalla è fondamentale e la pratica conseguenza sono i grandi formaggi e le carni di elevata qualità che da più parti ci invidiano.

Da anni abbiamo intrapreso un rapporto stabile e diretto con i consumatori, che si concretizza attraverso la promozione delle eccellenze venete, nonché grazie ad una serie di eventi promossi nel territorio. Passione Veneta è l’evento che, per eccellenza, contiene tutti questi principi, che riassumono il modo di produrre degli allevatori veneti inseriti in un percorso di qualità e benessere animale finalizzato a rendere le stalle sempre più moderne, sostenibili ed efficienti sotto tutti i profili: economico, sociale ed ambientale.

Partners strategici dell’evento saranno le quattro maggiori latterie cooperative venete (Latterie Vicentine, Latteria Soligo, Lattebusche e Caseificio Sociale Ponte di Barbarano), nonché il Consorzio Garronese Veneta per la promozione della carne di qualità.

Francesco Guiotto
Ufficio Stampa Antica Fiera del Soco

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