Tennis

Jannik Sinner, un fenomeno in continua ascesa

Jannik Sinner è un fenomeno in continua crescita. Il suo miglioramento è evidente sia come tennista che come persona. Tecnica e tattica sono notevolmente migliorate, e la sua capacità di affrontare le difficoltà è degna di un campione di alto livello.

Sinner si distingue anche per il suo comportamento impeccabile fuori dal campo, dimostrando lucidità sia nei colpi che nelle dichiarazioni. Mai prima d’ora l’Italia ha visto un tennista così completo in ogni aspetto. Amato in tutto il mondo, il suo sorriso è diventato contagioso. Diversi fattori hanno contribuito a portare l’azzurro ai vertici della classifica ATP, un traguardo mai raggiunto da un italiano nell’era Open.

È considerato uno dei principali contendenti in ogni torneo, come dimostrano anche le scommesse sul tennis, che indicano chiaramente un futuro da numero uno del mondo per lui a breve termine. È una vera e propria spugna, capace di apprendere rapidamente sin dall’infanzia. Impara velocemente, senza bisogno di ripetere gli esercizi per assimilarli.

Recentemente, ha notevolmente migliorato il suo servizio, un fondamentale che ha contribuito significativamente al suo avanzamento di livello. Ora serve con maggiore potenza, sia sulla prima che sulla seconda palla, e utilizza meglio le rotazioni e gli angoli. Questo progresso è frutto del suo impegno e del lavoro del suo staff tecnico.

Il servizio, oltre a essere potente e vario, risulta anche difficilmente leggibile. Il merito va a Sinner stesso, ma anche ai suoi coach, Simone Vagnozzi e Darren Cahill, che hanno saputo cambiare il movimento di Jannik rendendolo eccellente. il suo staff tecnico, composto da ben otto elementi, ha portato grandi benefici: il coach Simone Vagnozzi, il super coach Darren Cahill, i preparatori atletici Umberto Ferrara, Giacomo Naldi e Andrea Cipolla, il mental coach Riccardo Ceccarelli, e i manager Alex Vittur e Lawrence Frankopan.

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