Ghiaccio

Short Track bella partenza per l’Italia ai Mondiali di Montreal

Short Track bella partenza per l’Italia ai Mondiali di Montreal

Inizia con il piede giusto lItalia ai Mondiali di scena in Canada. Sul ghiaccio di Montreal la Nazionale degli allenatori Kenan Gouadec ed Assen Pandov avanza con cinque atleti su sei sui 1500 metritre sui 1000 e tre anche sui 500 metriBilancio dunque positivo nella prima giornata di gare.

Al femminile en plein sui 1500 con Gloria Ioriatti (Fiamme Oro), Cynthia Mascitto (Esercito), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle) tutte qualificate alle semifinaliAvanti Valcepina sui 500 metri con il terzo posto in batteria mentre nei 1000 è Mascitto a centrare il pass con la seconda piazza nel turno di qualificazione.

Al maschile due azzurri su tre avanzano in tutti e tre i turni. Il veterano tricolore Yuri Confortola (Carabinieri) vola in semifinale sui 1500 metri con il secondo posto dei quarti mentre la terza posizione in batteria sui 1000 metri gli vale il pass per i quarti di finaleLuca Spechenhauser (Carabinieri) viene avanzato sui 500 metri dopo la penalizzazione dell’olandese Knegt e si qualifica nei 1500 con un buon terzo posto. Thomas Nadalini (Fiamme Oro), infine, all’esordio assoluto in una rassegna iridata, si qualifica per i quarti dei 500 metri e dei 1000 metri con due terzi posti in batteria.

Domani in programma le gare sui 500 e sui 1500 metri con le semifinali delle staffette a chiudere il cerchio.

Foto credit: AFLO

Short Track

Venticinque anni di storia a tutta velocità, sul filo dei centesimi, graffiando il ghiaccio senza voltarsi mai. Accolto alle Olimpiadi dal 1992, lo short track è il regno degli sprinter, là dove oltre agli avversari, serve piegare il tempo: mesi e anni di preparazione condensati in una manciata di minuti, quando a nervi, testa e gambe tocca il compito più difficile. Un continuo compromesso tra equilibrio e rapidità, spingendo sul ghiaccio o accarezzandolo tra rettilineo e curve, lì su quell’ovale lungo 111 metri. Tutto d’un fiato, frenando solo se costretti e disegnando le linee più brevi per scorgere il varco giusto ed infilare gli avversari. In gara servono coraggio e lucidità, governando una forza che ti spinge per terra, verso il ghiaccio, mentre invece lo sguardo deve puntare sempre avanti, senza indecisione. Così nascono le nostre frecce azzurre, saette eleganti tra le più rapide al mondo, a caccia di record, vittorie e medaglie. Vocazione da leader, vocazione azzurra.

Gloria Ioriatti, Fiamme Oro, Cynthia Mascitto, Esercito, Arianna Valcepina, Fiamme Gialle,Yuri Confortola Carabinieri, Luca Spechenhauser, Thomas Nadalini

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