Ghiaccio

Figura, Warsaw Cup: Anna Pezzetta seconda, primato personale

La sedicenne altoatesina Anna Pezzetta, pattinando in maniera convincente, ha regalato al movimento italiano un piazzamento di prestigio nell’ottava tappa dell’ISU Challenger Series.

Alla COS Torwar II Arena di Varsavia (Polonia) prosegue la Warsaw Cup.

L’appuntamento fa parte dell’ ISU Challenger Series, circuito cadetto del pattinaggio di figura.

Anna Pezzetta

Nella serata di venerdì 17 novembre, Anna Pezzetta (Icelab), seconda dopo il programma corto, ha pattinato il proprio programma libero.

La sedicenne altoatesina si è espressa in maniera convincente, migliorando tutti i primati personali.

Dopo il personal best nello short program (61.25) è dunque arrivato anche quello nel libero (118.33) con annesso punteggio finale di 179.58.

Va rimarcato come la teenager azzurra sia stata capace di completare una combinazione triplo lutz + triplo toeloop.

Pezzetta si è classificata alla piazza d’onore, inchinandosi solamente alla polacca Ekaterina Kurakova.

Nella giornata odierna, per l’Italia la Warsaw Cup proseguirà con l’impegno della coppia di danza composta da Victoria Manni e Carlo Röthlisberger (Accademia del Ghiaccio).

Cliccando su queste parole sono disponibili risultati e programma completo della Warsaw Cup.

Fonte FISG

Foto: Diego Barbieri

Artistico

Acrobatico e spettacolare, il pattinaggio artistico declina alla perfezione le infinite potenzialità tecniche e fisiche dei suoi straordinari interpreti. Soli o in coppia, i pattinatori che si cimentano in questa disciplina dimostrano equilibrio e un sensazionale controllo del proprio corpo realizzando sul ghiaccio figure ed esercizi composti accompagnati da una base musicale.

Un connubio di atletismo e pulizia tecnica di primissimo livello e difficilmente emulabile. L’occhio segue come rapito le linee disegnate da questi artisti del ghiaccio: figure, passi, trottole, salti, sollevamenti e spirali in un campionario infinito e in continua evoluzione. Un esercizio di costanza, da migliorare e perfezionare all’infinito: uguale, eppure sempre diverso. Uno sport per volare con la fantasia e con i pattini ai piedi, e che nelle cadute, nelle delusioni, sa insegnare e regalare la forza di rialzarsi, più forti e convinti di prima.

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