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Valdagno: la città ricorda Roberto Anzolin

Valdagno – Omaggio a Roberto Anzolin: presentazione del libro, intitolazione stadio e apertura mostra

Sabato 20 aprile, la città ricorda Roberto Anzolin. A partire dalla 14.30 si svolgeranno diverse iniziative per rendere omaggio al celebre giocatore, simbolo degli anni d’oro del calcio valdagnese che ha militato, oltre che nella nazionale, in diverse squadre importanti tra cui la Juventus e l’Atalanta tra la metà degli anni ‘50 e la fine degli anni ’70 nonché allenatore anche nelle squadre giovanili per trasmettere la sua esperienza e passione alle nuove generazioni.

Roberto Anzolin

Gli appuntamenti, che verranno presentati e raccontati dalla voce dello scrittore Giorgio Bernard, inizieranno alle 14.30 con il triangolare di calcio giovanile tra Azzurra Maglio, Ponte dei Nori e Valleagno Academy allo Stadio dei Fiori, alle cui premiazioni parteciperà il portiere campione del mondo nel 1982 Ivano Bordon.

A seguire, alle 16.00,

si procederà con un momento dedicato all’intitolazione dello stadio che d’ora in avanti si chiamerà “Stadio dei Fiori – Roberto Anzolin” e alla presentazione del libro “Mio nonno, Roberto Anzolin” scritto dal nipote Giulio Anzolin (Attilio Fraccaro Editore).

Alle 18.00

negli spazi della Galleria Civica di Villa Valle verrà infine aperta la mostra che racconta attraverso foto e cimeli la storia e la figura di Roberto Anzolin: l’esposizione sarà visitabile fino a domenica 19 maggio il giovedì e il venerdì dalle 16.00 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Come si legge nella delibera

L’intitolazione a Roberto Anzolin (nato a Valdagno il 18/04/1938 – deceduto a Valdagno il 06/10/2017) nasce dalla volontà di rendere maggio al “celebre giocatore di calcio militante, oltre che nella nazionale, in diverse squadre importanti tra cui la Juventus e l’Atalanta tra la metà degli anni ‘50 e la fine degli anni ’70. Portiere della Juventus tra il 1961 e il 1970, che collezionò 310 presenze e vinse uno scudetto e una Coppa Italia. Nonché allenatore anche nelle squadre giovanili per trasmettere la sua esperienza e passione alle nuove generazioni”.

Presentazione del libro

Giulio Anzolin decide di ricordare con un libro le vicende sportive di suo nonno, portiere della Juventus negli anni sessanta, e riporta alla luce l’uomo nella sua vita privata e il rapporto che con lui ha condiviso nel corso degli anni. Non solo una serie di racconti personali, di aneddoti che il nipote gelosamente conserva del nonno. Ma anche il percorso delle sue vicende sportive. Dal Marzotto al Palermo, dalla Juventus all’Atalanta, una serie di tappe e avvenimenti che nessuno ha mai conosciuto e raccontato.

Vincenzo Grandi
Comune di Valdagno – Ufficio stampa

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