Basket

La Virtus Padova è corsara e resta dentro la serie

Domani gara4 ancora a Vicenza

Basket Serie B Nazionale – I neroverdi della Virtus Padova si ritrovano e ne approfittano per accorciare le distanze.

Civitus Allianz Vicenza – Pallacanestro Virtus Padova 72-74 (17-19, 16-20, 20-12, 19-23)

Civitus Allianz Vicenza:

Fabio Bugatti 24 (5/8, 3/9), Luca Brambilla 14 (4/5, 1/3), Luca Antonietti 11 (4/8, 1/3), Stefano Cernivani 7 (2/4, 1/3), Alessandro Riva 6 (2/4, 0/2), Valerio Cucchiaro 5 (1/2, 1/2), Sami Sanad 3 (1/2, 0/1), Andrea Campiello 2 (1/4, 0/1), Nicholas Carr 0 (0/0, 0/0), Niccolò Lurini 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Manganotti 0 (0/0, 0/0), Andrea Pavan 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 13 – Rimbalzi: 19 5 + 14 (Stefano Cernivani 4) – Assist: 14 (Valerio Cucchiaro 5)
Allenatore Vicenza Ghirelli.

Pallacanestro Virtus Padova:

Lorenzo Molinaro 20 (6/9, 2/4), Giacomo Cecchinato 15 (5/13, 1/1), Michele Antelli 13 (2/3, 3/5), Michele Ferrari 10 (4/7, 0/1), Corrado Bianconi 9 (4/4, 0/4), Andrea Scanzi 5 (1/1, 1/4), Matteo Cagliani 2 (1/1, 0/0), Federico Schiavon 0 (0/0, 0/0), Francesco Padovani 0 (0/0, 0/0), Isacco Marchet 0 (0/0, 0/0), Marco Bedin 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 12 – Rimbalzi: 33 10 + 23 (Lorenzo Molinaro 11) – Assist: 9 (Lorenzo Molinaro 3)

Allenatore Padova De Nicolao.

Nessuno uscito per cinque falli.

Arbitri Schena di Castellana Grotte e Caldarola di Ruvo di Puglia

La pallacanestro Vicenza

Virtus Padova Pallacanestro Vicenza
Andrea Campiello

fallisce il primo match point salvezza, dopo un incontro tiratissimo ( 72 a 74), di fronte al pubblico amico. Anche ieri oltre mille spettatori sugli spalti di un palaGoldoni da due mesi a questa parte diventato terreno di conquista. L’ultimo successo risale al 23 marzo con l’Andrea Costa Imola, poi solo sconfitte tra la fine della regular season e l’inizio dei playout.

Tante, troppe e quasi tutte di misura, una costante assai scomoda e preoccupante che sta condizionando pesantemente questo delicatissimo finale di stagione. L’ennesimo caso di allergia ai testa a testa ha prodotto uno stop che ha impedito ai biancorossi di chiudere la pratica dopo il doppio preziosissimo blitz di Montegrotto, in una serie playout decisamente atipica e singolare, nella quale, al momento, è completamente saltato il fattore campo.

Gara4

Cosa che ovviamente non dovrà ripetersi domani alle ore 18. Gara4 in programma ancora sul parquet berico è , senza troppi giri di parole, uno snodo cruciale per Vicenza. C’è solo un risultato a disposizione che è la vittoria Una eventuale gara5 in trasferta destinata a decidere le sorti di un’intera stagione, galvanizzerebbe al massimo l’ambiente padovano piuttosto depresso fino a ieri pomeriggio e sarebbe quanto di più scomodo per questa Civitus, dalla quale ci si può attendere davvero di tutto.

Relativamente alla gara di ieri coach Ghirelli aveva chiesto ai suoi di essere più incisivi e qualitativi a livello offensivo rispetto alle prime due partite. Questo non è avvenuto e sta alla base del ko. A parte un ottimo Bugatti che ha chiuso a quota 24 e non è stato certo fortunato nei suoi ultimi due tentativi di serata dall’arco dei 6,75, il resto del gruppo è mancato clamorosamente fornendo la miseria di 48 punti. Questo non dovrà più ripetersi.

La Civitus che non riesce a conquistare più di due vittorie di fila resta ad ogni modo avanti nella serie per 2 a 1, ma dovrà approcciare il prossimo confronto con maggior convinzione, dal momento che il primo tempo non è piaciuto per niente e soprattutto dovrà limitare al massimo quelle sbavature, intese come palle perse e conclusione forzate, pagate poi a caro prezzo.

La Virtus Padova dal canto suo si è presentata in campo giustamente tutt’altro che rassegnata, ma carica di orgoglio e volontà di riscatto, e si è visto.

Riccardo Giuntini Pallacanestro Vicenza

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