Basket

La storia della Pallacanestro Vicenza 2012

Una squadra storica che ne ha passate tante e che oggi cerca di ritagliarsi un proprio spazio nella pallacanestro nazionale, inseguendo il sogno del salto di categoria. Parliamo della Pallacanestro Vicenza 2012 la cui storia, anche se la denominazione del club potrebbe far intendere diversamente, inizia nel 1992 con il nome di Vicenza Basket acquisendo i diritti della Virtus Basket Padova ed ereditando anche il posto in Serie B. Qui notiamo già una differenza rispetto al passato, infatti per quanto riguarda i pronostici solitamente nelle quote sul basket vengono indicate solo squadre e partite di Serie A1 ed Eurolega ma oggi non è più così ed è chiaro che la Pallacanestro Vicenza per quest’anno deve guardarsi bene dal mollare anticipatamente e tirarsi fuori dai pericoli delle zone meno nobili della classifica.

Facendo quindi un volo dal 1992 al 2012, con due partecipazioni in Serie A2, una lunga militanza in Serie B e soprattutto l’inattività dal 2000 al 2011, nel 2012 la pallacanestro Vicenza rileva il titolo e i diritti dell’Ardens Silvestrini, società affiliata alla Virtus Padova, diventando Pallacanestro Vicenza 2012. Dalla Serie D passa subito in Serie C, passando per la fase nazionale e ritornando nella categoria di partenza, la Serie B

La ripartenza

Quella del ritorno in Serie B diventa quindi per Vicenza una nuova rinascita dopo il buio dell’assenza dai campi da basket e la ripartenza dalla Serie D. Il primo anno nel terzo livello della pallacanestro italiana parte con l’obiettivo di salvarsi ma il campionato va meglio di quanto si potesse immaginare, conquistando anzitempo la salvezza e raggiungendo il settimo posto in classifica, e la conseguente qualificazione ai playoff promozione che però sfuma per poco. Al contrario la stagione 2016-17, quella che doveva essere della conferma e del salto di qualità, si rivela molto difficile e travagliata, terminando 14^ in Serie B, costretta a giocarsi i play-out contro l’Accademia Su Stentu Sestu.

La prima gara va ai sardi ma nelle successive sfide, nel computo totale Vicenza ottiene la salvezza. C’è bisogno di rialzarsi e Vicenza lo fa subito nella stagione successiva con degli innesti preziosi in rosa e raggiungendo così il terzo posto in classifica e giocandosi i play-off. Sfide che però non danno le soddisfazioni attese e contro la Gessi Valsesia Borgosesia non c’è nulla da fare. Serie B che permane ancora per due anni tra alti e bassi, nei quali arrivano giocatori di livello che però non riescono a portare i biancorossi alla vittoria e alla promozione.

Conclusioni

Si arriva così alla stagione 2020-21 con la dirigenza che decide di affidare la squadra all’esperto allenatore Cesare Ciocca e i risultati si vedono. Innanzitutto la squadra viene profondamente cambiata nella cui rosa restano solo Diego Corral e Stefano Cernivani. E poi nel gioco che alla fine paga con un secondo posto in Serie B e il raggiungimento dei playoff promozione. Vicenza che però non è fortunata e gli infortuni condizionano le partite. Sfide che terminano ai quarti contro la Luiss Roma. Stesso destino riservato nella stagione successiva con i Playoff terminati anzitempo ai quarti ad opera della Fulgor Omega. Per i tifosi di Vicenza la speranza di una promozione in A2 resta alta e la strada segnata sembra quella giusta.

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