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Ulss 8 Berica e Brain Associazione Traumi Cranici odv

GRAVI CEREBROLESIONI ACQUISITE: RINNOVATA LA CONVENZIONE TRA ULSS 8 E BRAIN ASSOCIAZIONE TRAUMI CRANICI – Ulss 8 Berica e Brain Associazione Traumi Cranici odv

L’accordo consente ai volontari di svolgere attività informative e di supporto psicologico a favore dei pazienti e dei loro familiari e favorisce la continuità assistenziale territoriale

Si rinsalda la collaborazione tra l’Ulss 8 Berica e Brain Associazione Traumi Cranici odv a favore delle persone con grave cerebrolesione acquisita e delle loro famiglie.

È stata infatti rinnovata, fino al 2025

e con la possibilità di un ulteriore prolungamento, la convenzione che stabilisce le modalità operative per il mantenimento e il miglioramento della continuità assistenziale per questi pazienti.

Gli attori in gioco sono l’Unità Operativa di RRF – Unità Gravi Cerebrolesioni/Unità Spinale dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, diretta dal dott. Giannettore Bertagnoni, e l’associazione di volontariato di Altavilla Vicentina, presieduta da Edda Sgarabottolo, che dal 1993 si occupa di sostenere le persone affette da grave cerebrolesione acquisita (derivante in primis da incidenti stradali o sul lavoro) e i loro familiari attraverso attività riabilitative presso la comunità – alloggio “La Rocca” di Altavilla, supporto psicologico e iniziative di inclusione sociale per favorire il ritorno al maggior grado possibile di autonomia.

L’associazione,

che grazie ad un’équipe professionale di medici e terapisti volontari assiste oltre 200 famiglie in tutto il Veneto, è inoltre impegnata in attività di educazione e prevenzione, attraverso seminari, convegni e incontri con le scuole, e in azioni di promozione e finanziamento della ricerca clinica nel campo della riabilitazione.

La convenzione stabilisce che i volontari di Brain, sotto la supervisione del Direttore dell’Unità di Recupero e Rieducazione Funzionale, nonché del Responsabile del Servizio di Psicologia Ospedaliera, possano accedere all’Unità Operativa per fornire un primo supporto ai pazienti ricoverati e ai loro familiari.

L’opera dell’associazione si configura come attività di integrazione, e non di “supplenza”, rispetto a quella del personale sanitario e sociale.

Fin dalle prime fasi del ricovero,

Brain mette a disposizione un percorso informativo in ospedale, con l’eventuale coinvolgimento di una psicologa-psicoterapeuta volontaria accompagnata da una socia volontaria esperta in invalidità, con l’obiettivo di aiutare pazienti e famiglie nell’orientamento rispetto alle possibilità di recupero e ai servizi territoriali post-dimissioni.

Si crea, quindi, un vero e proprio percorso di sostegno, attuato in stretta collaborazione con i medici e gli operatori sanitari del reparto.

Ma la mission dell’associazione è, soprattutto, garantire la continuità assistenziale dopo la dimissione dal reparto, attraverso progetti personalizzati derivanti dalle attività di valutazione e trattamento dei disturbi cognitivi comportamentali nei pazienti cerebrolesi e dalla conseguente riabilitazione cognitiva individuale e di gruppo.

«Noi di Brain – spiega la presidente Edda Sgarabottolo – abbiamo ideato da tempo un metodo che prevede l’accompagnamento dei pazienti e delle loro famiglie fin da prima delle dimissioni dall’ospedale, evitando che, anche per un solo giorno, vengano lasciati soli con le loro paure e difficoltà.

Ringrazio l’Ulss 8 Berica, e in particolare il dott. Bertagnoni, per aver creduto in noi e nelle nostre attività, basate su un approccio fortemente individualizzato e olistico rispetto alle problematiche e alle esigenze di ogni singolo paziente».

«Nel corso degli anni – sottolinea il dott. Bertagnoni –

sia i nostri medici sia soprattutto i nostri pazienti e i loro familiari hanno avuto l’opportunità di apprezzare l’attività di Brain.

Nei casi di grave cerebrolesione acquisita, il lavoro compiuto sul paziente, attraverso la riabilitazione, per il recupero delle abilità e dell’autonomia residue è solo una parte del percorso.

Fondamentale sono anche il supporto psicologico, al paziente e ai suoi cari, e l’attività di orientamento rispetto alla rete dei servizi sul territorio, dove esistono risorse importanti che tuttavia non sempre sono conosciute, soprattutto da chi si trova improvvisamente a vivere questa situazione. In questa prospettiva, l’attività di Brain è non solo complementare a quella svolta dai noi sanitari, ma anche perfettamente coerente con un modello di presa in carico in cui l’ascolto e l’accompagnamento sono aspetti fondamentali.

Vorrei dunque cogliere questa occasione per ringraziare Brain Associazione Traumi Cranici e tutti i suoi volontari per la sensibilità e la dedizione con cui collaborano con il nostro reparto».

Sanità km zero: la salute a portata di mano.

Il portale regionale Sanità km zero Fascicolo permette di visualizzare e scaricare in maniera comoda e sicura, senza alcun limite di tempo e da qualsiasi dispositivo, referti e altri documenti sanitari prodotti da Ulss 8 Berica, e di prenotare visite ed esami in uno dei CUP della Regione del Veneto.

L’app Sanità km zero Ricette permette di gestire le prescrizioni farmaceutiche, le ricette specialistiche, le prenotazioni di visite ed esami in uno dei CUP della Regione, e di visualizzare i direttamente direttamente dallo smartphone. Info.

Comunicato stampa n. 10

6 febbraio 2023

Fonte Ufficio Stampa Azienda ULSS 8 Berica

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