Sanità

ULSS 7 Pedemontana, interventi PNRR: già affidati i progetti di 9 cantieri

Gli investimenti previsti grazie ai fondi PNRR prevedono la realizzazione di 16 interventi per oltre 29 milioni di euro complessivi.

Prosegue a ritmo serrato in ULSS 7 Pedemontana l’iter che porterà alla realizzazione di ben 16 interventi infrastrutturali finanziati tramite i fondi PNRR, per complessivi 29,1 milioni di euro di investimenti.

Proprio nel mese di agosto, infatti, in pieno periodo di ferie, l’Azienda ha raggiunto un altro importante traguardo intermedio, con l’affidamento degli incarichi per la progettazione preliminare avanzata di ben 9 opere.

Si tratta in particolare di 6 Case di Comunità che sorgeranno a Asiago, Bassano, Marostica, Romano d’Ezzelino, Schio e Thiene; di 2 Centrali Operative Territoriali (COT) a Schio e Asiago e del progetto “Pinqua” per la realizzazione di una struttura abitativa con caratteristiche fortemente innovative, destinata ai malati di Alzheimer allo stadio iniziale, attraverso la riqualificazione dell’ex ospedale di Marostica.

A questi si aggiungono inoltre le Case di Comunità di Arsiero e Malo, per le quali la progettazione sarà sviluppata internamente all’ULSS 7 Pedemontana tramite il proprio Servizio Tecnico, e le 2 COT di Bassano e Thiene, per le quali la progettazione è stata affidata sempre al Servizio Tecnico dell’ULSS 7 Pedemontana ed è già stata ultimata.

Così, dei 16 progetti finanziati restano da assegnare gli incarichi di progettazione solo per tre interventi (gli Ospedali di Comunità ad Asiago, Bassano e Santorso), per i quali l’ULSS 7 Pedemontana conta comunque di concludere l’iter entro 2-3 settimane.

Complessivamente, il valore dei 9 incarichi di progettazione preliminare avanzata già affidati ammonta a oltre 1,2 milioni di euro.

Il tutto con tempi serrati, rispetto ai quali l’ULSS 7 Pedemontana è però in linea con il cronoprogramma.

Il Direttore Generale Bramezza

«Come noto tutti i progetti finanziati tramite il PNRR dovranno essere conclusi entro la primavera 2026 – spiega il Direttore Generale Carlo Bramezza -. Prevediamo dunque di concludere gli affidamenti per l’esecuzione dei lavori a partire da marzo 2023. Per tutto il nostro territorio queste opere rappresentano una straordinaria opportunità per potenziare e ripensare l’organizzazione dei servizi territoriali, rafforzando in particolare l’offerta rivolta alle fasce più deboli della popolazione. Come si può vedere i tempi sono molto stretti ma lavorando con il massimo impegno rispettando le scadenze che ci eravamo posti».

 

 

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