Sanità

ULSS 7 Pedemontana: attività di riabilitazione, coordinamento al dr. Mario Scapin

Coordinamento tra ospedali e territorio

Con questo obiettivo la Direzione dell’ULSS 7 Pedemontana ha riattivato il Dipartimento Funzionale Transmurale di Riabilitazione Ospedale Territorio, affinandone il coordinamento al dr. Mario Scapin.

L’ULSS 7 Pedemontana rafforza il proprio impegno per i servizi riabilitativi attraverso un modello organizzativo che punta su maggiori sinergie da una parte tra ospedale e territorio, dall’altra tra i due distretti. Con questo duplice obiettivo, il Direttore Generale Carlo Bramezza ha firmato ieri la delibera con cui viene riattivato il Dipartimento Funzionale Transmurale di Riabilitazione Ospedale Territorio, affidandone il coordinamento al dr. Mario Scapin.

Dr. Mario Scapin

Originario di Schio, 61 anni, il dr. Scapin si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova, dove ha conseguito anche la specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione. Dal 2003 lavora nella sanità pubblica della Pedemontana, prima presso la Medicina Fisica e Riabilitazione di Bassano, quindi dal 2009 al 2018 come responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Riabilitazione Degenziale dell’ospedale di Asiago. Per poi assumere il doppio incarico di Direttore della U.O.C. di Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’Ospedale di Asiago (nel 2018) e di responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Medicina Fisica e Riabilitazione Bassano, dell’Ospedale di Bassano del Grappa (nel 2019).

Al nuovo Dipartimento funzionale, che svilupperà la sua attività in modo trasversale rispetto ai due Distretti, faranno riferimento sia le strutture di riabilitazione negli ospedali di Asiago, Bassano e Santorso, sia le Cure Primarie, i Servizi per la Disabilità, l’Unità Riabilitativa Territoriale (URT) e gli Ospedali di Comunità.

Commenta il dr. Scapin

«Il Dipartimento, proprio perché è trasversale tra le strutture ospedaliere e territoriali, avrà un ruolo importante nel migliorare la continuità della presa in carico dei pazienti – commenta il dr. Scapin -. Allo stesso tempo migliorerà la cooperazione tra i due distretti, favorendo la condivisione reciproca delle buone pratiche ma anche di eventuali risorse in caso di necessità, in modo da garantire a tutti i pazienti, ovunque sia la struttura a cui fanno riferimento, standard uniformi e in definitiva migliori nella presa in carico. Il tutto naturalmente con una piena condivisione delle scelte con i direttori delle diverse strutture e servizi coinvolti, anzi proprio il confronto costante tra le diverse esperienze e necessità sarà un ulteriore elemento di arricchimento, a beneficio dei pazienti».

Carlo Bramezza

Una finalità sottolineata anche dal Direttore Generale Carlo Bramezza: «Da molti anni il dr. Scapin è un punto di riferimento per le attività della riabilitazione e tra le altre cose ha avuto un ruolo importante nel rilanciare il polo riabilitativo dell’ospedale di Asiago. Al di là delle indubbie doti professionali, ha dimostrato un grande spirito di collaborazione con i colleghi di altri reparti e sono certo dunque che saprà coordinare al meglio l’attività a livello dipartimentale, garantendo ai pazienti una presa in carico sempre più efficace e meglio rispondente alle necessità invidiali di ciascuno».

Comunicato stampa n. 94 – 21 maggio 2024

Giovanni Bregant Marketing & Comunicazione

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