Sanità

San Bassiano: al via due importanti cantieri

Ospedale di Comunità e Casa della Comunità

L’investimento complessivo è pari a circa 15 milioni di euro. Oggi l’Assessore regionale alla Sanità e ai Servizi Socio-Sanitari ha visitato i cantieri al San Bassiano accompagnata dalla Direzione Strategica dell’ULSS 7 Pedemontana

È un doppio maxi-cantiere quello partito in questi giorni all’ospedale San Bassiano, dove all’11° piano sarà realizzato l’Ospedale di Comunità e parallelamente, in un terreno adiacente, sarà costruita la nuova Casa della Comunità, per un investimento complessivo di circa 15 milioni di euro.

Un maxi impegno sul quale nella giornata di oggi la Direzione dell’ULSS 7 Pedemontana ha organizzato un momento di approfondimento con l’Assessore regionale alla Sanità e ai Servizi Socio-Sanitari, che ha visitato entrambi i cantieri.

Casa della Comunità

Più in dettaglio, già da un mese gli operai sono al lavoro nel cantiere della Casa della Comunità che sorgerà all’interno dell’area di pertinenza dell’ospedale San Bassiano, a ovest di quest’ultimo. L’opera sarà realizzata su una porzione di terreno di circa 18.000 mq e si svilupperà su 4 piani (uno interrato e tre fuori terra) per una superficie coperta complessiva di circa 1.860 mq.San Bassiano: al via due importanti cantieri

Sul piano architettonico, il nuovo edificio si caratterizzerà per una forma a V aperta per il I e II piano, con una corte centrale al piano terra che in futuro potrà collegarsi in via diretta con la struttura ospedaliera esistente.

La piastra del piano terra presenterà 4 ingressi collocati a Nord, Sud, Est ed Ovest. All’interno troveranno collocazione una molteplicità di servizi, come gli ambulatori dei medici di medicina generale e di continuità assistenziale, il Centro Salute Mentale (che potrà contare su un ingresso, aree di attesa e locali di supporto dedicati), il Ser.D (anche questo con un ingresso dedicato), ambulatori per l’attività specialistica, l’Assistenza Domiciliare Integrata, la COT e altri servizi amministrativi.

Tra le accortezze progettuali

studiate per rendere la struttura più accogliente e allo stesso più sicura sul piano sanitario si segnala la presenza di numerose sale e salette di attesa, per consentire un’agevole fruizione degli spazi aperti al pubblico e allo stesso tempo la possibilità di separare più agevolmente i flussi di utenti, molto utile in caso di eventi pandemici.

Il progetto prevede due stralci di intervento: per il principale i lavori dureranno circa due anni, con la conclusione prevista per inizio 2026 e un investimento complessivo pari a 13,4 milioni di euro, di cui 6 milioni finanziati tramite PNRR (Missione 6. C1 Investimento 1.1 “Case della Comunità e presa in carico della persona), 6,6 milioni tramite il fondo sanitario regionale e ulteriori 653 mila euro tramite il Fondo integrativo per l’avvio delle opere indifferibili art. 26 comma 7 del DL 50/2022.
Per il secondo stralcio, che prevede il completamento di alcuni spazi non compresi nell’obiettivo PNRR, l’investimento stimato è pari a ulteriori 3,6 milioni di euro in attesa di finanziamento.

Ospedale di ComunitàSan Bassiano: al via due importanti cantieri

Parallelamente, è partito in questi giorni anche il cantiere del futuro Ospedale di Comunità, che sarà collocato all’11° piano del San Bassiano, fino a oggi utilizzato prevalentemente per uffici e servizi non prettamente ospedalieri.

Per rispondere a questa nuova destinazione, gli spazi saranno completamente ristrutturati, con la demolizione di alcune murature interne e l’installazione di nuove pareti divisorie allo scopo di rivedere la distribuzione degli spazi, l’adeguamento dei servizi igienici e degli impianti, oltre a nuovi rivestimenti. La superficie oggetto dell’intervento è di 3.160 mq, all’interno della quale saranno ricavate 16 stanze per complessivi 24 posti letto.

I lavori dureranno circa 11 mesi, dunque con la conclusione prevista entro la primavera del 2025, per un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro finanziato tramite i fondi PNRR – Missione 6. C1 Investimento 1.3 “Ospedali di Comunità”.

Carlo BramezzaSan Bassiano: al via due importanti cantieri

«Per tutte le opere PNRR stiamo procedendo secondo il cronoprogramma – conferma il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza -. Voglio ricordare che prevediamo la realizzazione di ben 8 Case della Comunità e 3 Ospedali di Comunità. Nell’ambito di questo programma di interventi capillari e uniformi sul territorio, Bassano del Grappa vedrà un potenziamento strategico dei servizi e della capacità di presa in carico.

Da una parte infatti la Casa della Comunità diventerà il fulcro per l’erogazione di tutta una serie di servizi territoriali, su spazi più ampi e accoglienti rispetto a quelli attualmente in uso. Non solo, la nuova struttura ci consentirà una razionalizzazione degli spazi attuali, mentre la collocazione limitrofa all’ospedale consentirà importanti sinergie logistiche e organizzative per alcuni servizi.

Allo stesso tempo l’Ospedale di Comunità consentirà una presa in carico più appropriata per quei pazienti che necessitano di un grado di assistenza intermedio tra il ricovero ospedaliero e il rientro a casa, evitando ricoveri impropri in una struttura ospedaliera per acuti ma allo stesso tempo favorendo le dimissioni protette dei pazienti, dunque in piena sicurezza e con un livello di assistenza idoneo rispetto alle loro necessità».

Manuela Lanzarin

«Gli investimenti sul territorio e sulla medicina di prossimità legati ai fondi PNRR stanno andando avanti – ha commentato l’Assessore regionale alla Sanità e ai Servizi Socio-Sanitari.

L’Ulss 7 Pedemontana ha programmato la realizzazione 8 Case della Comunità, 4 nel Distretto di Bassano e 4 nel Distretto Alto Vicentino, 3 Ospedali di Comunità e 4 COT. Per quanto riguarda i cantieri di Bassano, da una parte i 24 nuovi posti letto dell’Ospedale di Comunità saranno un collegamento fondamentale per le dimissioni protette, dall’altro il cantiere della Casa della Comunità sarà il grande in Veneto tra quelli delle 99 Case della Comunità che saranno realizzate in Veneto e la struttura, una volta ultimata, sarà il fulcro per l’attività territoriale, ospitando una molteplicità di servizi e facilitando così il cittadino che potrà contare su un unico punto di accesso».

Comunicato stampa n. 89 – 17 maggio 2024

Ufficio Stampa Azienda ULSS 7 Pedemontana

Giovanni Bregant – info@gbcomunicazione.com

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