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Viveracqua Lab cresce: nella rete otto gestori del servizio idrico integrato Veneto

Viveracqua Lab cresce: rinnovato il contratto per un altro quadriennio

La Rete si amplia e crescono i fabbisogni dei Gestori. In tre anni la capacità operativa (1,47 milioni di parametri all’anno) è cresciuta del 5% e se ne prevede l’aumento a circa 2,4 milioni

Manto: aumentare le analisi significa fare economia di scala, assicurando alta qualità a costi unitari sempre minori

Semaforo verde dell’Assemblea del 5 aprile 2022 al rinnovo del contratto per altri quattro anni per la rete di laboratori Viveracqua Lab. Sono stati confermati nel ruolo di direttore operativo della Rete il Dr. Stefano della Sala, anche Direttore del laboratorio di Veritas, e in quello di controller della Rete l’Ing. Massimo Cornaviera, anche direttore tecnico di Viveracqua. Aderiscono alla Rete otto gestori del servizio idrico integrato pubblici del Veneto (Acquevenete, Acque Veronesi, Alto Trevigiano Servizi, Livenza Tagliamento Acque, Medio Chiampo, Piave Servizi, Veritas, Viacqua). L’attuale assetto operativo della Rete prevede l’esecuzione delle analisi in cinque laboratori.

La Rete opera quotidianamente per assicurare l’esecuzione di controlli costanti su una moltitudine di parametri che riguardano non solo la potabilità dell’acqua, ma anche la qualità dell’acqua in uscita dai depuratori, oltre ai valori di specifici componenti all’interno dei reflui e dei fanghi di depurazione, nel pieno rispetto di una precisa ed articolata normativa che indirizza i gestori verso l’esecuzione dei piani di controllo in proprio o con l’affidamento ad altri gestori del servizio idrico integrato.

L’analisi condotta sul triennio 2019-2021 vede un fabbisogno complessivo di 1,8 milioni di parametri oggetto di analisi a cui la Viveracqua Lab è stata in grado di far fronte per oltre l’80%. Il trend si conferma su queste cifre anche per il 2022, anno nel quale è entrata nel pool anche Alto Trevigiano Servizi Spa.

“Nel prossimo quadriennio – spiega Monica Manto, Presidente del CdA di Viveracqua che della Rete ha un ruolo di amministratore e di coordinamento delle attività – la Rete Viveracqua Lab sarà in grado di estendere i propri servizi e di raggiungere nel breve termine una capacità operativa per l’analisi di 2,4 milioni di parametri all’anno. Questo si potrà inoltre tradurre in economie di scala fondamentali per ridurre ulteriormente i costi unitari del servizio, anche innalzando dove sia possibile l’attuale livello qualitativo”.

 “Alla base di tutto – è il commento a nome di Viveracqua Lab di Andrea Vignaduzzo, Presidente di Livenza Tagliamento Acque Spa – poniamo il nostro costante impegno verso lo sviluppo nel settore della ricerca, per portare le nostre Società a sempre maggiori livelli qualitativi, in linea con gli obiettivi fissati dal regolatore per il comparto idrico e dalla Direttiva UE 2020/2184, di imminente recepimento nella legislazione nazionale.

La missione della Rete è di costituire il supporto tecnico-scientifico e operativo per l’esecuzione in proprio da parte dei gestori soci dei piani di controllo sulle acque potabili e sui reflui restituiti all’ambiente. Nel farlo, poniamo particolare attenzione al contenimento dei costi unitari, come prevede il contratto di Rete, che su entrambi gli aspetti (qualità e costo) punta a risultati sempre migliori. Riuscire ad offrire un servizio di qualità a costi confrontabili con quelli dei maggiori laboratori nazionali è per noi motivo di grande soddisfazione. I risultati raggiunti e quelli che si possono prevedere sono la conseguenza diretta della condivisione degli obiettivi strategici del progetto da parte dei gestori soci e dell’alto livello di professionalità del personale che ogni giorno risponde alle esigenze, anche straordinarie – e il pensiero va agli inquinanti emergenti – dei gestori. E senza dimenticare che la Rete dà garanzia di analisi secondo procedure accreditate su tutti i parametri dei piani di controllo, nel pieno rispetto della legge.

Continueremo ad investire nella Rete con specifici investimenti in personale e in attrezzature all’avanguardia”.

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