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ULSS 7 Pedemontana: le condoglianze per la scomparsa di Stefano Gheller

Il paziente è deceduto in seguito a complicanze sopraggiunte alla patologia che ne aveva determinato il ricovero – ULSS 7 Pedemontana – Stefano Gheller

È stato assistito da diversi specialisti, tra cui l’equipe di Cure Palliative, che già aveva in carico il paziente e che si è adoperata per ridurre la sua condizione di sofferenza.

La Direzione dell’ULSS 7 Pedemontana,

a nome di tutta l’Azienda socio-sanitaria, esprime ai familiari di Stefano Gheller le più sentite condoglianze. Come noto l’Azienda si era attivata per garantire al sig. Gheller il diritto costituzionale per il quale si era battuto, anche a nome di altri malati nelle sue condizioni.

Anche se tale situazione non si è infine concretizzata, in tutte le figure professioni dell’Azienda che si sono confrontate con lui lungo il percorso di autorizzazione e durante le ripetute fasi di assistenza medica rimane il ricordo della sua chiarezza di pensiero, determinazione e grande dignità umana.

Comunicato stampa n.40 – 22 febbraio 2024

IL RICORDO DEL PRESIDENTE ZAIA

AVN – Venezia, 22 Febbraio 2024

“Abbiamo sperato fino all’ultimo che Stefano potesse veder migliorare le proprie condizioni fisiche. Ho seguito quotidianamente l’evoluzione della sua malattia, tramite il direttore generale Bramezza e la direzione dell’ospedale di Bassano. La notizia della scomparsa mi ha lasciato sgomento. Sapevo che le condizioni erano critiche, ma l’epilogo è stato davvero repentino. Se ne va un’icona dei diritti civili, e delle battaglie per i diritti civili. Ho conosciuto Stefano dopo la famosa domanda per il suicidio assistito, che volle presentare e che ottenne dopo l’iter amministrativo portato avanti. Ma ricordiamoci che Stefano aveva anche già sottoscritto le sue DAT, le disposizioni anticipate di trattamento, quindi il suo testamento biologico. Una volontà che è stata rispettata in questa fase ultima della sua vita”.

Lo dice il presidente della Regione del Veneto commentando la notizia della scomparsa di Stefano Gheller.

“Stefano- prosegue Zaia- ci ha lasciati fisicamente, ma non se ne va, non solo come ricordo ma anche per le azioni che ha voluto portare avanti col suo impegno. Debbo dire che è stato sempre un grande sostenitore delle libertà. È stato una persona che ha amato la vita. Ricordo quando nel nostro primo incontro mi ha parlato di investire risorse per creare in Veneto le spiagge per disabili gravi.

Ed anche quando gli ho dato una mano per cambiare l’auto con la quale amava muoversi, in una costante ricerca di conoscenza e libertà. Stefano era un ragazzo intelligentissimo, che io non dimenticherò mai. Esprimo a tutti i familgliari e amici le più sentite condoglianze, in particolar modo alla sorella Cristina che viveva con lui”.

AVN – Venezia, 22 Febbraio 2024

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