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Schio: Carta solidale per acquisti di beni di prima necessità

La legge di bilancio 2023 ha istituito un fondo destinato all’acquisito di beni alimentari di prima necessità. Per ottenere la “Carta solidale” non è necessario presentare domanda in quanto i beneficiari vengono individuati sulla base del decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste pubblicato il 12 maggio nella Gazzetta Ufficiale. (decreto per l’individuazione dei beneficiari del contributo destinato all’acquisito di beni alimentari di prima necessità da parte dei soggetti in stato di bisogno).
La misura prevede un solo contributo economico per nucleo familiare di importo complessivo pari a 382,50 euro.

Più in dettaglio, ecco i tempi attualmente previsti.

Entro il giorno 11 di giugno l’INPS metterà a disposizione del Comune l’elenco dei beneficiari di Schio, individuati applicando i seguenti criteri (stabiliti dal medesimo decreto):
– residenza;
– ISEE ordinario inferiore a Euro 15.000,00.

Il contributo comunque non è concesso ai titolari di:

a) Reddito di Cittadinanza.
b) Reddito di inclusione.
b1) qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà. Non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente sia percettore di:
c) Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego – NASPI e Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori – DIS-COLL.
d) Indennità di mobilità.
e) Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito.
f) Cassa integrazione guadagni-CIG.
g) qualsivoglia differente forma di integrazione salariale, o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.

Il Comune di Schio

Entro la fine di giugno, dovrà confermare la residenza dei nuclei beneficiari dell’elenco fatto dall’INPS e attribuire le carte (414 nel caso di Schio). L’INPS entro i primi giorni di luglio, comunicherà i dati dei beneficiari a Poste italiane mentre il Comune procederà informando i beneficiari e dando anche indicazione sulle modalità di ritiro delle stesse.
Nel caso in cui ci fossero delle carte non assegnate, il Comune potrà attribuire le carte residue selezionando i beneficiari, nell’ambito dell’elenco dell’INPS, tra i nuclei familiari, anche unipersonali, in effettivo stato di bisogno, sulla base di informazioni rinvenienti dal servizio sociale.
Le carte infine verranno emesse e consegnate da Poste italiane nel mese di luglio e dovranno essere utilizzate per la prima volta entro il 15 settembre, pena la decandenza del beneficio.

La Carta solidale

Potrà essere utilizzate presso esercizi commerciali convenzionati con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Gli esercizi commerciali interessati, presso i quali potranno essere effettuati gli acquisti,  dovranno presentare domanda anche per via telematica al Ministero dell’Agricoltura, aderendo a piani di contenimento dei costi  dei beni alimentari di prima necessità individuati in allegato al decreto attuativo della misura.

Riferimenti normativi

L. 197/2022, art. 1, commi 450-451, Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste del 18/04/2023 (GU del 12/5/2023), messaggio INPS n. 1958 del 26/05/2023

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