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Prefettura di Vicenza: consegna Stemma e Gonfalone al Comune di Valbrenta

Valbrenta – Venerdi 2 aprile 2021, alle ore 11.00,

nella sede dell’Ufficio Territoria del Governo di Vicenza, il Prefetto, Pietro Signoriello, consegnerà al Sindaco del Comune di Valbrenta, Dott. Luca Ferazzoli, il decreto del Presidente della Repubblica di concessione di uno Stemma e di un Gonfalone, unitamente alle miniature dei relativi emblemi araldici.

Valbrenta

comprende la quasi totalità dell’omonima valle, confinando a nord con la Valsugana trentina.

È chiuso ai lati dall’acrocoro dei Sette Comuni a ovest e dal massiccio del Grappa ad est.

L’intera valle nella quale si colloca è attraversata dal corso del fiume Brenta.

Si è trattato del simbolico coronamento

del percorso istituzionale che ha portato alla nascita del nuovo Comune di Valbrenta, sorto il 30 gennaio 2019 dalla fusione dei preesistenti Comuni di Campolongo sul Brenta, Cismon del Grappa, San Nazario e Valstagna.

Il comune di Valbrenta è nato il 30 gennaio 2019, istituito con la Legge n. 3/2019[3] del Consiglio regionale del Veneto che ha sancito la fusione degli ex comuni di Campolongo sul BrentaCismon del GrappaSan Nazario e Valstagna a seguito del referendum consultivo indetto dalla Giunta Regionale sul provvedimento 132/2018[4] della medesima assemblea legislativa.

Il referendum, tenutosi il 16 dicembre 2018 in cinque comuni, ha avuto esito negativo nel solo comune di Solagna, che quindi non ha partecipato alla fusione.

Il capoluogo del comune di Valbrenta è stato stabilito dalla Legge regionale in località Carpanè nell’ex comune di San Nazario, fino all’entrata in vigore del nuovo statuto comunale.

Frazioni

  • Campolongo sul Brenta
  • Carpanè: posta di fronte a Valstagna, per la sua posizione centrale è stata scelta come sede del comune, nonché dell’unione montana Brenta. Tra i luoghi d’interesse, si citano la parrocchiale e alcuni interessanti esempi di archeologia industriale (ex deposito tabacchi con Museo del tabacco e centrale Guarnieri). “Carpanè” è un fitonimo riferito a un bosco di carpini.[17]
  • Cismon del Grappa
  • Collicello
  • Corlo
  • Costa
  • Fastro Bassanese
  • Merlo: si trova poco oltre San Nazario, di fronte a Oliero. Il nome non è legato al volatile, ma ha una radice mar– “ripa scoscesa”, “scoscendimento”, “terrazzo (fluviale)”, ravvisabile anche altrove (si cita Marostica).[17] Vi si trova l’ex opificio Fontana, di cui si hanno notizie sin dal Settecento.
  • Oliero
  • Primolano
  • Rivalta: localizzata tra Merlo e San Marino. L’origine del nome è facilmente spiegabile.[17]
  • San Gaetano
  • San Marino: si trova tra Rivalta e Cismon del Grappa, sorge presso un’ansa del Brenta. Il toponimo non ha nulla a che vedere con l’omonimo santo, visto che anticamente era nota come Campo Samarin.[17] Durante la prima guerra mondiale fu il punto di massima avanzata austroungarica in Valbrenta.
  • San Nazario
  • Sasso Stefani
  • Valstagna

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