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Consorzio ARICA: pienamente rientrata l’anomalia dei giorni scorsi

Pienamente rientrata l’anomalia dei giorni scorsi in ARICA dovuta ad un guasto – Consorzio ARICA

23 marzo

Era infatti accaduto nella tarda serata del 23 marzo, che il carroponte raschiafango di un sedimentatore finale dell’impianto di depurazione di Montecchio Maggiore, che scarica nel collettore consortile, si sia fermato senza generare alcun allarme.

Il fermo ha determinato un accumulo anomalo di fango che è gradualmente risalito in superficie fino al punto di sfiorare parzialmente verso lo scarico dell’impianto. Il personale del gestore Acque del Chiampo spa che è entrato in servizio la mattina del 24, rilevato il guasto, ha iniziato le manovre gestionali necessarie per bloccare la fuoriuscita di fango e procedere con la riparazione del carroponte.

La normale funzionalità dell’impianto è stata ristabilita in breve tempo.

Tuttavia la fuoriuscita di fanghi dall’impianto di depurazione di Montecchio Maggiore, potenzialmente rischiava di compromettere la qualità dello scarico finale del collettore.  Considerati i tempi di percorrenza del refluo lungo la condotta, il Consorzio ARICA si è attivato per non compromettere la qualità dello scarico finale del collettore, utilizzando i canali dell’impianto UV per accumulare il più possibile il fango.

25 marzo

Con la collaborazione di Acque del Chiampo spa, si è poi proceduto con una prima pulizia dei canali. Questo facendo asportare da una ditta autorizzata, circa 20 mc di liquido contenente materiale sedimentato.

L’intervento è poi proseguito con la pulizia dei canali e delle lampade, attività eseguita nella giornata di lunedì 28.
Nella giornata di mercoledì 30 si è inoltre ritenuto opportuno pulire anche il manufatto di ripartizione nei canali per evitare eventuali trascinamenti. L’ulteriore attività di pulizia di lunedì 29 e di mercoledì 30 marzo non hanno rilevato depositi significativi di solidi.  Confermando che la tempestività nella gestione dei bacini delle lampade e nel primo intervento di pulizia di venerdì 25 sono stati efficaci.

Tutto il materiale asportato è stato smaltito presso l’impianto di trattamento dei rifiuti liquidi di Arzignano.

Difficile valutare l’esatta quantità, ma al momento si può stimare che è stato trattenuto e asportato oltre il 70 % del fango derivante dal guasto accidentale all’impianto di Montecchio Maggiore, consentendo al collettore di mantenersi sempre ampiamente entro i limiti di scarico.

Giorgio Gentilin

“Sono molto colpito dalla velocità di reazione dei nostri tecnici” – commenta il Presidente di ARICA, Giorgio Gentilin.   “Non posso che esprimere un ringraziamento sentito a tutta la squadra che, a vario titolo, ha collaborato alla buona riuscita di un intervento che, sulle prime, mi aveva preoccupato. E mi riferisco al gestore dell’impianto di Montecchio Maggiore, Acque del Chiampo, per la tempestività di intervento.  Ma anche a ViAcqua per la collaborazione organizzativa così come agli enti di controllo che, prontamente avvisati da ARICA, hanno seguito le attività messe in atto,

Un bell’esempio di gioco di squadra a tutela della salvaguardia della risorsa acqua, in un periodo particolarmente delicato per il protrarsi della siccità”.

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