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Cassola: al via la riqualificazione dell’area ex discoteca Theatro

Il Consiglio Comunale Di Cassola ha adottato il primo stralcio del nuovo piano degli interventi oltre alla riqualificazione dell’area ex discoteca Theatro

Previste anche la demolizione di tre capannoni in via Marini e la creazione di un parco di 15 mila metri quadri a nord dell’ex caserma Ai Muli

Riqualificazione dell’area “ex discoteca Theatro”, ridefinizione in chiave “verde” della lottizzazione a nord dell’ex Caserma Ai Muli, rigenerazione e trasformazione in residenziale di un’area produttiva impropria in via Marini, nel capoluogo. Il nuovo corso della pianificazione urbanistica comunale prosegue, a Cassola, nel segno della sostenibilità, della valorizzazione ambientale e della sistemazione delle situazioni più critiche e prossime al degrado. La settimana scorsa, con l’adozione del primo stralcio dell’undicesima variante al Piano degli Interventi, il consiglio comunale ha infatti posto il sigillo ad una serie di interventi destinati a cambiare il volto di importanti porzioni di territorio comunale.

I numeri

«In tutto – spiega l’assessore all’urbanistica Giannantonio Stangherlin – sono 45 le variazioni “recepite”, tra cui 22 interventi di trasformazione, 6 revisioni di lottizzazioni scadute, cinque “varianti verdi” e poi rettifiche e altro, che, complessivamente permette di recuperare a standard (ossia a parco a o verde accessorio) più di 20 mila metri quadri di territorio, di evitare l’edificazione di 16.900 metri cubi di edifici residenziali (che vanno ad integrare le riduzioni di cubatura sancite dalle precedenti variazioni) e di ridurre di 0,82 ettari il consumo di suolo».

Gli interventi più significativi

In questa fase inoltre sono state ripianificate (in un caso anche mediante accordo pubblico – privato) alcune aree del territorio comunale da tempo sotto la lente dell’esecutivo.

Area ex discoteca Theatro

Il risultato più ragguardevole è sicuramente quello raggiunto per il sito dell’ex discoteca Theatro, già cinema Duse, in via Pio X, a San Giuseppe. Una questione che si trascina da almeno 15 anni. «Risolvere il problema di quell’area era uno degli obiettivi del nostro programma elettorale – ricorda l’amministratore – e con il recepimento, della manifestazione di interessi giunta dai proprietari in questi mesi l’abbiamo raggiunto.

L’attuale previsione urbanistica infatti non solo comporta la demolizione dell’edificio principale, ma anche del rudere presente nella proprietà adiacente e dell’abitazione collegata al vecchio cinema, con la possibilità di realizzare un unico edificio di circa 4 mila metri cubi il cui piano terra avrà destinazione commerciale (negozi di vicinato, con superficie di vendita non superiore a 250 mq) o direzionale e i tre piani superiori destinazione residenziale». Lo scoperto che dà su viale Pio X sarà adibito a parcheggio, mentre il retro sarà sistemato “a verde”. Previsto anche un collegamento ciclopedonale tra via Padova e via Pio X.

Area a nord dell’ex Caserma Ai Muli

ex Theatro

«Altra operazione qualificante di questo stralcio del Piano è quella relativa all’area nord-est dell’ex Caserma Ai Muli – prosegue Stangherlin -. In questo caso lo strumento utilizzato è l’accordo pubblico – privato, grazie al quale siamo riusciti a recuperare, da quella lottizzazione, 800 metri quadri di verde in più, e a inserire nella previsione di piano anche la realizzazione di un viale alberato per il collegamento tra viale San Giuseppe a via Garibaldi».

In quel sito sarà quindi ricavata una prima porzione di parco, di quasi 15 mila metri quadri (14.940 per la precisione), a cui si aggiungerà una porzione di analoga estensione, legata alle altre due lottizzazioni che gravitano a nord-ovest e a est della stessa ex Caserma e che l’esecutivo conta di connettere, tramite un percorso pedonale e ciclabile, al vicino parco di via Sanzio, dove a breve partiranno dei lavori di risistemazione. «La gran parte delle unità residenziali che sorgeranno in quel sito, inoltre, – annota l’assessore – avrà come unico sbocco la rotatoria di via San Bonaventura, essendo eliminata la previsione di un ulteriore accesso in Viale San Giuseppe. La nuova viabilità di lottizzazione non potrà essere utilizzata per raggiungere Via Sanzio dalla predetta rotatoria, attraversando Via Monte Ortigara, e viceversa».

Via Marini

Sul lato nord di via Marini, proprio di fronte alle scuole del capoluogo, saranno infine abbattuti tre capannoni, oggi in disuso. «Quell’area produttiva, edificata in “zona impropria” grazie ad una deroga regionale volta a salvaguardare le attività già insediate, è oggi totalmente dismessa – spiega Stangherlin –. Il sito potrà quindi tornare alla sua naturale vocazione residenziale».

I tempi

La variante adottata è già stata pubblicata sul sito comunale e sarà disponibile per la consultazione sino al 19 novembre. Dal 20 novembre e sino al 19 dicembre ci sarà invece tempo per presentare eventuali osservazioni. «Da quel momento gli uffici lavoreranno alle controdeduzioni – chiude Stangherlin -. Compatibilmente con i tempi della Regione, che dovrà esaminare la necessità o meno di una valutazione di impatto ambientale della Variante, ci auguriamo di poter giungere all’approvazione definitiva tra gennaio e febbraio del prossimo anno».

Foto di copertina: area ex discoteca Theatro

Cassola, 27 ottobre 2023
Fonte: Comune di Cassola (VI) – Ufficio Stampa

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