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Nove e gli Antonibon: una terra e una famiglia

L’incontro, organizzato da Comune e Accademia Olimpica, si terrà in concomitanza con la manifestazione “Portoni aperti”

Nove e gli Antonibon: una terra e una famiglia protagoniste domenica 10 settembre tra ceramica, storia, arte e impegno civile.

Dopo un saluto del sindaco Luca Rebellato, interventi del presidente dell’Istituzione vicentina, Giovanni Luigi Fontana, Nico Stringa, Giuseppe Antonio Muraro, Emilio Franzina e Nadir Stringa

Un viaggio alla scoperta di Nove,

storica terra di ceramica, e degli Antonibon, tra le più celebri famiglie di questa antica, affascinante e sempre viva manifattura, protagonista, attraverso alcuni suoi componenti, anche di significativi percorsi nel campo dell’arte e dell’impegno politico e civile.

Lo proporranno domenica 10 settembre il Comune di Nove e l’Accademia Olimpica, organizzatori dell’incontro pubblico dal titolo “Nove e gli Antonibon: Francesco (1809-1883) e Pasquale Antonibon (1828-1905) tra politica, arte e manifattura ceramica”, in programma alle 10 nella sala Polivalente Pio X, con ingresso libero.

Aperto da un saluto del sindaco di Nove, Luca Rebellato, e da un’introduzione del presidente dell’Accademia Olimpica, Giovanni Luigi Fontana, che ne coordinerà anche lo svolgimento, l’appuntamento si articolerà in quattro relazioni, affidate agli accademici Nico Stringa, Giuseppe Antonio Muraro ed Emilio Franzina e allo storico della ceramica Nadir Stringa.

A Nico Stringa il compito di illustrare la figura di Francesco Antonibon, “pittore di storia” che nell’Ottocento operò tra Nove e Venezia. Di suo nipote Pasquale parlerà invece Giuseppe Antonio Muraro, tracciandone la formazione culturale e il profilo di uomo di legge e del Risorgimento.

Nove
manifattura Barettoni già Antonibon

Una figura, la sua, che sarà approfondita anche da Emilio Franzina, con particolare riferimento all’attività parlamentare. Della prestigiosa attività ceramica della famiglia Antonibon, le cui testimonianze sono tuttora presenti in importanti collezioni e musei in Italia e all’estero, parlerà infine Nadir Stringa, collocandola nell’alveo della brillante tradizione manifatturiera novese in questo settore.

L’incontro, organizzato in concomitanza con la manifestazione Portoni Aperti, che permette di visitare piccoli e grandi laboratori ceramici del territorio di Nove, è realizzato con la collaborazione della manifattura Barettoni già Antonibon e di Costenaro Assicurazioni. Ingresso libero.

Per informazioni 0424 597550,  info@festadellaceramica.it oppure segreteria@accademiaolimpica.it.

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