Bassano

Bassano: le Arti per Via a rappresentare la nostra città a Mostar

Ritornano sulla ribalta internazionale le Arti per Via di Bassano e lo fanno andando a rappresentare la nostra città a Mostar, fresca gemella di Bassano, primo gruppo bassanese ad approdare nella città bosniaca, famosa in particolare per il suo ponte, lo Stari Most, distrutto e poi ricostruito dalla solidarietà internazionale dopo gli eventi bellici degli anni Novanta.

Il gemellaggio

Risale al 30 settembre del 2021 la firma dell’atto di gemellaggio fra i due ponti, lo Stari Most di Mostar ed il Ponte Vecchio di Bassano, legati da una serie di incredibili coincidenze storiche. In quell’occasione le Arti per Via accolsero la delegazione bosniaca nel chiostro del Museo Civico rievocando la loro vecchia piazza del mercato ed il Sindaco ospite Mario Kordic ne fu così entusiasta da azzardare una promessa: “Alla prima occasione sarete a Mostar, nostri ospiti”.

Il 24 marzo 2024, a Mostar, è stato firmato l’atto di gemellaggio fra le due città e, in quell’occasione, il Sindaco Kordic ebbe a mantenere la promessa: “Desidero che il primo gruppo culturale bassanese ad approdare a Mostar siano le Arti per Via”.

Detto fatto: da venerdì 5 a martedì 9 luglio il gruppo bassanese sarà nel capoluogo dell’Erzegovina (115.00 abitanti, attraversata dal fiume Neretva, arroccata attorno allo Stari Most-Ponte Vecchio), protagonista di un intenso e significativo programma.

Si inizierà venerdì 5 luglio

con il ricevimento in Municipio da parte del Sindaco, della stampa e delle associazioni culturali della città; sabato 6 luglio alle 11 un primo concerto di canti popolari davanti all’Antico Hammam (bagno turco) cui seguirà una sfilata attraverso lo Stari Most fino al Museo dell’Erzegovina (un museo etnografico) dove verrà siglato un patto di gemellaggio fra i 2 musei (quello tradizionale di Mostar e quello innovativo delle Arti per Via).

Sabato 6 e domenica 7 luglio,

dalle 19 alle 21, due spettacoli completi (quindi sfilata e ricostruzione della vecchia piazza di mercato): uno in destra Neretva ed uno in sinistra Neretva. La scelta delle due location è estremamente simbolica. La città di Mostar pur riunita dopo gli eventi bellici vive una situazione di effettiva divisione fra la parte croata e quella mussulmana. Con doppie scuole e doppi servizi, pur con un unico Consiglio Comunale. Ebbene i due spettacoli delle Arti per Via saranno proposti, uno nella parte croata davanti al Teatro Cittadino e l’altro nella sponda opposta vicino alla grande Moschea e al cimitero islamico.

Il lunedì successivo il gruppo si trasferirà nella vicina città storica di Blagaj. Dove in serata è previsto un programma congiunto con il locale Circolo Artistico nel Centro Culturale.

L’intero programma ha ottenuto il patrocinio ufficiale dell’Ambasciata d’Italia a Sarajevo, che sarà presente a Mostar nelle due giornate con l’addetto culturale, Dr. Riccardo Righelli.

Le Arti per Via rientreranno a Bassano martedì 9 luglio, con un volo della compagnia Skyapls che appena due mesi fa ha aperto una nuova tratta Verona-Mostar.

Domani, giovedì 4 luglio alle 10, in collegamento via Zoom con Mostar, il neo sindaco Nicola Finco dialogherà con il suo collega bosniaco Mario Kordic.

Bassano del Grappa, 3 luglio 2024

Comune di Bassano del Grappa
Servizi di Staff – Ufficio Stampa

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