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ALDA Vicenza: filo diretto con l’Ucraina

ASSOCIAZIONE EUROPEA PER LA DEMOCRAZIA LOCALE – ALDA Vicenza: filo diretto con l’Ucraina

Notizie dall’ufficio ALDA a Mariupol (Ucraina) – a 20 km dalla zona di demarcazione del Donbass

Un filo diretto con Mariupol, la città più a est d’Europa [Mariupol e Dnipro, soci ALDA]

A Vicenza, la struttura di ALDA,

l’Associazione Europea per la Democrazia Locale, tiene un filo diretto con l’Ucraina e con i suoi uffici a Mariupol e a Dnipro. I contatti con i colleghi sul posto, con i rappresentanti della società civile e con i sindaci dei due comuni sono costanti, soprattutto in questi giorni di tensione.

ALDA ha aperto l’ufficio dell’Agenzia per la Democrazia Locale a Mariupol nel dicembre 2017. Il progetto, che punta a rafforzare la democrazia locale e le pratiche partecipative al livello locale e a contribuire allo sviluppo economico e sociale di questo territorio, è stato fino ad ora un grande successo.

Un successo reso possibile anche grazie al forte partenariato, costituito dal Comune di Mariupol stesso, il Fondo per lo Sviluppo Locale e anche la città polacca di Danzica, che ha uno stretto rapporto di cooperazione con la città marittima ucraina.

“Abbiamo aperto l’ufficio a Mariupol dopo aver verificato sul posto quanto sia importante per la popolazione locale ritornare alla normalità e focalizzarsi su uno sviluppo economico molto complesso. Mariupol era una città turistica ma anche industriale, collegata a Donetsk – che era il centro della sua regione.

La guerra del 2014 ha colpito direttamente la popolazione della zona di demarcazione, oggi confine con la zona occupata, che si trova a 20 km dal centro.

Ovviamente,

la zona è militarizzata e la loro vita è totalmente cambiata da allora, essendo che si ritrovano a ridosso di un confine chiuso e affacciati su un mare (il Mar d’Azov) dove si trovano anche presenze russe. Il loro aeroporto è militare e il primo aeroporto disponibile è a quasi quattro ore di auto, a Dnipro o Zaprozhe”, – dice Antonella Valmorbida, Segretario Generale di ALDA che ha molto spinto per il lavoro di ALDA nella regione.

ALDA ha realizzato diversi progetti ed è tutt’ora presente con la propria Agenzia.

Le notizie che arrivano sono tranquillizzanti: “siamo abituati a convivere con il conflitto e la guerra e non crediamo in una possibile invasione”, e ‘preoccupanti’ al tempo stesso: “abbiamo tutto pronto e siamo pronti a scappare in ogni momento”.

Sicuramente, Mariupol e la regione di Donetsk ha vissuto con difficoltà il distacco di una parte del territorio. La regione era fortemente russofona e la guerra linguistica che purtroppo deve portare avanti il governo di Kyiv (e non Kiev) ha rappresentato una difficoltà per loro.

Oggi però, come in ogni parte dell’Ucraina, il russo non dovrebbe più essere utilizzato e non viene parlato negli uffici pubblici e nelle scuole (neanche ad est). Certamente, le famiglie sono state separate da questa linea immaginaria che è diventata un confine invalicabile.

Il lavoro del sindaco Vadym Boichenko è stato importante per dare un nuovo volto alla città che ha cercato in questi anni di ritrovare una normalità … adesso, ancora una volta, tutto è rimesso in questione.

A Dnipro, a centinaia km di distanza,

lavora un’altra Agenzia della Democrazia Locale della rete ALDA. Dnipro è una grande città dell’est che ospita moltissime persone arrivate dai territori occupati del Donbass. Sono anche loro preoccupati, nello stesso modo in cui lo sono Kharkov e altre città orientali.

Allo stesso tempo però, vorrebbero diminuire la grande visibilità internazionale data alla questione perché blocca la loro vita, gli scambi internazionali e ripropone nuovamente l’instabilità, che è forse proprio quello che vuole il Cremlino.

“A nome di ALDA, siamo vicini ai nostri colleghi e alle comunità delle città dove abbiamo soci e progetti. Speriamo assolutamente che non ci sia un’escalation militare e chiediamo all’Europa di aver un ruolo di primissimo piano e di non lasciare tutto nelle mani di Mosca e degli Stati Uniti”, dice Antonella VALMORBIDA.

ALDA Vicenza: filo diretto con l'Ucraina

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