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Villa Caldogno, un cantiere-scuola per il restauro della sala Sud-Est

Villa Caldogno sita a Caldogno (VI), l’intervento sarà affidato ad Engim Veneto, e verrà eseguito dal 2024 al 2026

La sala Sud-Est di Villa Caldogno tornerà a splendere grazie ad un intervento di restauro che avrà una doppia utilità. Da un lato, infatti, l’edificio palladiano entro il 2026 potrà offrire ai visitatori, sempre più numerosi, la possibilità di apprezzare e ammirare a pieno anche i decori di quest’ala dell’edificio, attualmente molto usurati dal tempo e coperti dall’intonaco per un’ampia superficie. Dall’altro, grazie all’apposita convenzione stipulata dal Comune con Engim Veneto Professioni del Restauro, questo progetto rappresenterà una stupenda possibilità di formazione sul campo per gli studenti che stanno compiendo il percorso per diventare professionisti in questo settore.

Lo sviluppo progettuale

Sotto la guida e la supervisione dei docenti professionisti di Engim, gli studenti avranno dunque l’opportunità di lavorare ai decori delle pareti della sala Sud-Est in quattro cantieri-scuola. I lavori si susseguiranno a partire dal 2024, mentre il 2023 è stato dedicato allo sviluppo della parte progettuale, con il vaglio della Soprintendenza delle Belle Arti. La neodiplomata dell’istituto Flavia Correani ha presentato l’approfondito studio preliminare. Ovvero, le analisi fotografiche, termografiche, chimiche e i primi descialbi eseguiti hanno evidenziato che oltre ai fregi già evidenti, sia pure usurati, sotto l’intonaco si celano altri affreschi che potranno emergere grazie a questo restauro.

Restauro conservativo ed estetico di Villa Caldogno

Si comincerà con i cantieri-scuola dedicati al restauro conservativo, in programma nel 2024 e 2025. Nel 2026 l’intervento sarà ultimato con il restauro estetico. A quel punto si potrà ammirare dopo diversi secoli l’aspetto originario del fregio tardo-cinquecentesco che corre lungo le quattro pareti della sala. Aspetto originario con figure di nudi maschili e femminili intervallate da piccole scene monocrome color ocra. E potranno appunto essere riportati alla luce dopo secoli anche gli affreschi attualmente coperti. I visitatori avranno modo di seguire lo sviluppo dei lavori tramite un divisorio trasparente posto all’ingresso della sala.

L’intervento sarà finanziato dal Comune con lo stanziamento complessivo di 30 mila euro. Sarà per il Comune il più importante progetto di restauro della Villa da quando è stata ultimata la riqualificazione di seminterrati e giardini (2016).

Il commento del vicesindaco Frigo

«Questo progetto è la dimostrazione concreta di come l’amministrazione si impegni costantemente nella valorizzazione della nostra Villa, ma anche del talento e delle capacità dei giovani – sottolinea il vicesindaco e assessore alla Cultura e Turismo, Monica Frigo -. Ringraziamo la scuola di Restauro Engim Veneto per l’entusiasmo e la professionalità con cui sta seguendo ogni minimo dettaglio».

La responsabile di sede Engim D’Incau

«L’intervento di studio propedeutico al restauro e l’intervento stesso sarà seguito dagli studenti del corso di tecnico del restauro di beni culturali di Engim Veneto Professioni del restauro, sotto l’occhio vigile dei restauratori e professionisti esperti, i formatori della scuola Serena Franceschi, Adelmo Lazzari, Alessandra Sella, Francesco Rizzi e Umberta Trevelin, e la supervisione della Soprintendenza – spiega la responsabile di sede dell’istituto di formazione, Barbara D’Incau -. L’obiettivo condiviso dall’amministrazione e della scuola di restauro è quello di avvicinare i giovani alla professione del restauro, creando esperienza professionalizzante valida al fine di aumentare le competenze degli allievi».

Foto di copertina: il vicesindaco Monica Frigo con i docenti e gli studenti di Engim Veneto davanti alla Villa

La sala Sud Est che verrà restaurata

Caldogno, 9 novembre 2023

Fonte: Comune di Caldogno (VI) – Ufficio Stampa

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