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Schio, nuovo Parco del Riciclo: dal Pnrr 1 milione di euro

Parco del Riciclo: il progetto si piazza al primo posto sui 1400 presentati dal Nord Italia

«È un grande orgoglio per Schio vedere riconosciuta in questo progetto un’opera d’avanguardia, tanto da essersi classificato primo tra più di un migliaio di progetti presentati da tutto il Nord Italia». Così l’assessore Alessandro Maculan alla notizia che la realizzazione del primo Parco del Riciclo dell’Alto Vicentino riceverà il finanziamento di 1milione di euro. Grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e che il progetto si è piazzato al primo posto della graduatoria tra i progetti del Nord e al trentesimo su scala assoluta tra quasi 3000 progettualità da tutta Italia.

La nuova struttura

La nuova struttura sorgerà in via Cazzola, a est della città, su una superficie recintata di oltre 5 mila metri quadri, all’interno della zona industriale. Sarà un nuovo punto di raccolta attrezzato con appositi contenitori per il conferimento di ogni tipologia di rifiuto da parte di utenze domestiche, con possibilità ulteriori anche per le non domestiche rispetto ad oggi.

«Tra le novità più importanti, però, vi è il fatto che la nuova eco-stazione sarà anche una ricicleria con un’area dedicata e coperta. Un area dove la cittadinanza potrà portare alcuni particolari beni ancora utilizzabili – prosegue Maculan -. Sarà poi un vero e proprio punto di riferimento per la raccolta di molteplici tipologie di rifiuto. A completamento del servizio di raccolta porta a porta in essere. Un modello che sta portando la cittadina vicentina a scalare le classifiche nazionali e regionali per performance raggiunte. Gli ultimi dati ci dicono che Schio ha raggiunto nel 2022 l’84% di raccolta differenziata e meno di 75 kg per abitante/anno di rifiuto secco».

Grazie alle nuove tecnologie impiegate il nuovo Parco del Riciclo dell’Alto Vicentino sarà aperto sei giorni su sette e per determinate categorie di rifiuto sarà accessibile 24 ore su 24 mediante accesso elettronico associato al proprio codice fiscale. L’area sarà dotata di videosorveglianza e negli orari di apertura sarà sempre presente un’equipe che consiglierà l’utente e vigilerà sul corretto conferimento, dando anche supporto rispetto alla diversa destinazione dei materiali.

La suddivisione delle zone

La struttura sarà suddivisa principalmente in tre zone: nella parte centrale verranno collocati i cassoni per i rifiuti (dove si svolgeranno in sicurezza le movimentazioni logistiche da parte del personale in servizio), l’area dedicata al conferimento h24 e un capannone per lo stoccaggio dei beni riutilizzabili; nella zona circostante troverà spazio un percorso sopraelevato rispetto al piazzale provvisto di passerelle pedonali e numerosi posti auto per agevolare gli utenti nella fase di conferimento; e una zona, in prossimità dell’ingresso, sarà destinata agli uffici e alla guardiola.

La viabilità

La viabilità, inoltre, avrà un ruolo fondamentale e verrà strutturata in modo tale da creare due percorsi differenti per gli utenti che conferiscono i rifiuti e per i mezzi che, invece, si occuperanno del ritiro. L’ingresso avverrà sempre da via Cazzola senza creare disagi alla viabilità ordinaria, grazie a un’area filtro esterna (della superficie complessiva di circa 3mila  e 800 metri quadri). Non mancheranno i parcheggi: in totale ne sono previsti 50, a servizio degli utenti e degli addetti ai lavori.

«L’accezione che questa nuova area cittadina vuole assumere è molto distante da quella definizione con cui gli ecocentri vengono ancora volgarmente definite e cioè “discariche”. Quello a cui si punta è la realizzazione di un vero e proprio parco, popolato di specie arboree autoctone e contenente un’area adibita a percorso socio-didattico da poter visitare e connettere alle diverse generazioni, soprattutto le più giovani, per potenziare ulteriormente la sensibilizzazione, già forte in città sulla cultura del riciclo» precisa l’assessore.  In particolare in tutte le aree non interessate da alcuna tipologia di pavimentazione sarà prevista la formazione del prato con la messa a dimora di piante officinali. Lo spazio destinato al verde all’esterno dell’area recintata è di 1310 metri quadri.

Al milione stanziato dai fondi Pnrr, si aggiungono altri 450 mila euro provenienti dalle casse comunali per il completamento dell’intervento. Ora si sta procedendo con l’emanazione del bando di gara che dovrebbe, terminate le fasi procedurali utili all’assegnazione dei lavori, portare all’avvio dei lavori nel corso del 2023.

nuovo parco del riciclo schio 2

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Fonte: Ufficio Stampa Comune di Schio

Schio, 20 aprile 2023

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