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Asiago: morto il Generale Roberto Stella

Era stato Comandante del Centro Addestramento alpino – Asiago: morto il Generale Roberto Stella – Memorabile la sua scalata all’Everest con Monzino

Una vita dedicata agli alpini e alla Patria.

Il generale in congedo Roberto Stella, 79 anni, originario di Asiago, è mancato ieri all’ospedale di Aosta, dopo una breve malattia. Alpino innanzitutto, ma anche alpinista, sciatore e fondista, Stella era uno di dieci figli della famiglia Stella “Sechi”, di contrada Coda di Asiago.

Oltre che per la penna degli alpini, il gen. Stella serbava un grande amore per sua moglie Giovanna, scomparsa prematuramente, dalla quale ha avuto tre figli.

In seguito Stella si è risposato ad Asiago con la maestra di pattinaggio artistico Anita Forrer, che pochi anni dopo lo ha lasciato di nuovo solo. Ad Aosta l’ufficiale si è dedicato soprattutto alla famiglia e alla montagne che lo hanno visto crescere come uomo e come alpino.

Generale Roberto Stella

L’esercito piange la morte improvvisa del Generale Roberto Stella. In congedo da anni, è stato ricoverato urgentemente in ospedale oggi, 3 ottobre, ma nulla hanno potuto i sanitari del Parini per salvarlo. Molto conosciuto tra queste montagne, tra il 1998 e il 1999 è stato Comandante del Centro Addestramento Alpino. Ma è stato anche comandante ci compagnia  dei corsi per allievi delle caserme Battisti e Ramires di Aosta degli Alpini.

Atleta del Centro Sportivo Esercito, ne divenne istruttore e comandante della sezione sci alpinistica. Si ricordano ancora le sue partecipazioni al Mezzalama. Ma la sua impresa più importante risale al 1973 quando con Guido Monzino partecipò alla spedizione italiana sull’Everest.

Una volta in congedo fu responsabile delle Funivie del Piccolo San Bernardo e partecipò al Congresso Fis di Città del Capo, in Sudafrica, per illustrare la candidatura di La Thuile per la Coppa del mondo di sci.

Cordoglio è stato espresso dal deputato valdostano Franco Manes, che a detto “il Generale Stella era un punto di riferimento non solo all’interno della Famiglia Alpina ma per l’intera comunità valdostana. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, non solo dal punto di vista personale, ma anche per le sue qualità umane che lo hanno reso un esempio di integrità morale ed etica”.

I funerali si terranno venerdì 6 ottobre, alle 10h30, alla Chiesa di Saint-Martin-de-Corléans.

Il Rosario giovedì 5 sempre a Saint-Martin, alle 18.

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