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Giardino Jacquard: torna a fiorire la bellezza della città di Schio

Riapre il Giardino Jacquard, perla romantica della cittá di Schio

Dal 27 aprile, visite guidate gratuite ogni sabato e domenica, dalle 16 alle 19.

Immergiti nel verde romantico del Giardino Jacquard, scrigno di tesori botanici e capolavoro ottocentesco voluto da Alessandro Rossi. Passeggia tra viali sinuosi, statue suggestive e angoli segreti, accompagnato dagli esperti che ne sveleranno i segreti.

Ogni sabato e domenica alle 17, visita guidata gratuita. Ingresso libero.

Schio, 26 aprile  2023

Fonte: Comune di Schio (VI) Ufficio Stampa

Il Giardino Jacquard: un gioiello ottocentesco nel cuore di Schio

Dalla fabbrica al giardino:

A partire dal 1860, Alessandro Rossi diede vita a una profonda trasformazione dell’area antistante al Lanificio Francesco Rossi, creando un magnifico giardino tardo romantico. Dove un tempo sorgevano essicatoi, stenditoi per la lana e l’antica Tessitura Jacquard, prese vita un’oasi verdeggiante. La tessitura fu sostituita dalla “Tettoia per gli operai”, ancora visibile oggi accanto all’elegante ingresso.

Un capolavoro di architettura:

L’architetto Antonio Caregaro Negrin seppe integrare sapientemente elementi preesistenti nel nuovo contesto: le due case d’angolo su Via Pasubio, la torretta ottagonale con tetto a pagoda e la cinquecentesca chiesetta di San Rocco. La torretta, un tempo adibita a “pisciatoio” per l’utilizzo dell’urina nella lavorazione della lana, fu trasformata in torre uccelliera secondo i canoni delle ville venete.

Un elemento distintivo del giardino è la sinuosa serra ad esedra che funge da sipario sulla parte posteriore, dove si celano il misterioso ninfeo, un sistema di grotte, giardini pensili e un belvedere.

Eclecticità e ricchezza botanica

Il Giardino Jacquard, con il suo eclettismo e la varietà di essenze arboree curate da Marco Restiglian dell’orto botanico di Padova, rappresenta un’affascinante espressione della cultura veneta ed europea di fine Ottocento.

Giardino Jacquard: un luogo di storia e cultura

L’edificio a destra del giardino, un tempo abitazione del custode, stalla e magazzino, divenne dopolavoro con scuola serale, sala prove per la banda, biblioteca e sala teatrale da ottocento posti. La facciata laterale è impreziosita da dodici medaglioni in terracotta di G.B. Boni raffiguranti illustri personaggi scledensi.

Il Giardino Jacquard è un vero gioiello da scoprire, un luogo che invita a passeggiare tra viali sinuosi, statue suggestive e angoli segreti, immersi nella bellezza della natura e della storia.

Fonte dal sito: https://www.visitschio.it/

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