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Fratelli d’Italia risponde alla polemica antimilitarista di ANPI e CGIL

La vera pace e' garantita dai nostri militari, non dalla vuota retorica pacifista

“Al fanatismo dei pacifisti preferiamo la rassicurante presenza, il buonsenso e l’equilibrio dei pacificatori, uomini e donne che servono la Patria per difendere la sicurezza e la libertà, dentro e fuori i confini nazionali. (Fratelli d’Italia Vicenza).

Per loro è doveroso il rispetto e la gratitudine, valori che per la formazione di una cittadinanza consapevole è necessario tramandare alle giovani generazioni”.

Fratelli d’Italia Vicenza

Silvio Giovine e Alessandro Benigno

Il deputato Silvio Giovine e Alessandro Benigno di Fratelli d’Italia esordiscono così in una nota congiunta, inserendosi nella polemica ‘antimilitarista’ innescata alla vigilia dell’Adunata degli Alpini a Vicenza da Mir, Anpi, Salam ragazzi dell’olivo, Siamo Vicenza aps, Flc e Cgil.

“Bene ha fatto l’Ufficio scolastico territoriale attraverso un protocollo d’intesa a concedere alle studentesse e agli studenti vicentini la facoltà di vivere un’esperienza umana ed educativa. A fianco dei nostri militari, in servizio e in congedo.

Gli stessi che,

a differenza dell’Anpi o della Cgil, nei casi di emergenza non si ammantano di vuota retorica ma si rimboccano le maniche e servono i cittadini con spirito di abnegazione”, affermano.

“I militari italiani,

a maggior ragione nel contesto internazionale attuale, rappresentano un suggello di garanzia per le nostre istituzioni democratiche. Non sono di certo fautori di violenza, morte e distruzione come qualcuno vorrebbe lasciar intendere per alimentare una narrazione livorosa e retrograda.

La vera pace – concludono – non la garantiscono i pacifisti della domenica ma i pacificatori che portano il Tricolore sulle loro divise”.

Vicenza, 9 maggio 2024

Alessandro Benigno

Fratelli d’Italia Vicenza

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