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A Bressanvido il convegno sul miglioramento genetico e ambiente

Un miglioramento genetico per una zootecnia ad impatto zero!

Sabato 7 ottobre dalle 10.00 alla Fattoria Fratelli Pagiusco di Bressanvido (VI) il convegno

Miglioramento genetico e ambiente sono due concetti strettamente connessi, che evidenziano l’attenzione e la sensibilità del mondo allevatoriale moderno verso un nuovo modo di prendersi cura degli animali e produrre. Lavorare sulla genetica significa, infatti, produrre di più e meglio, quindi garantire all’impresa una maggior redditività ed ai consumatori prodotti di qualità. E per fare tutto ciò occorre lavorare sui numeri, che sono fondamentali per leggere l’evoluzione di ogni allevamento, così come di qualsiasi azienda, e poter investire per crescere con un’attenzione sempre maggiore verso l’ambiente. Questi, in estrema sintesi, i temi che saranno affrontati nel corso del convegno sul tema “Miglioramento genetico e ambiente: tecnologie, fenotipi, selezione per una zootecnia ad impatto zero”, che avrà luogo sabato 7 ottobre, a partire dalle ore 10.00 alla Fattoria Fratelli Pagiusco di Bressanvido (Vi).

L’evento, oltre che in presenza, potrà essere seguito in diretta streaming attraverso il sito www.festivalagricoltura.it o collegandosi alla pagina facebook di ARAV https://www.facebook.com/AssociazioneRegionaleAllevatoriVeneto .

Il commento del presidente di ARAV, De Franceschi

“Le tematiche di cui parleremo nel corso della mattinata – commenta il presidente di ARAV, Floriano De Franceschi – sono di estrema attualità e testimoniano chiaramente come la nostra Associazione stia da tempo spingendo verso un nuovo modo di fare impresa ed allevamento. Un approccio metodico, attento ai dati raccolti nelle stalle, in costante rapporto con i tecnici di ARAV, che consentono di accedere ad un pacchetto di servizi su misura per ciascuna azienda. Tutto ciò al fine di farla crescere e sviluppare una produzione di qualità con la massima attenzione al benessere animale ed alla sostenibilità di allevamento e produzioni”.

I temi del convegno

Dopo i saluti d’obbligo del sindaco di Bressanvido, Luca Franzè, e l’apertura dei lavori a cura del presidente di ARAV, Floriano De Franceschi, si entrerà nel vito della mattinata, coordinata dal direttore di ARAV, Walter Luchetta, con l’intervento del dr. Andrea Comacchio, direttore Area Marketing territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport della Regione Veneto, sul tema “L’evoluzione delle attività di miglioramento genetico realizzate nella Regione Veneto nella prospettiva operativa della strategia Farm to Fork”. Il prof. Massimo De Marchi del Dipartimento Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente dell’Università di Padova sul tema “I progetti Ketogen e ColoXInf: take home message per allevatori di una sostenibile stalla di vacche da latte”.

Prosegue il prof. Martino Cassandro, direttore ANAFIBJ parlerà di “Colostro: una frontiera genetica per la razza Frisona Italiana”, quindi sarà la volta del dr. Dario Tonietto, Direttore ANARE, che affronterà il tema “La Rendena di domani: tra sostenibilità ambientale e benessere animale”. A seguire gli interventi del dr. Lorenzo Degano, responsabile Valutazioni Genetiche ANAPRI, che parlerà de “L’iperketonemia nella fase di transizione: la vision della Pezzata Rossa Italiana” e del dr. Luca Buttazzoni, dirigente Centro di ricerca CREA – ZOOTECNIA E ACQUACOLTURA che illustrerà il tema: “Zootecnia ed impatto ambientale, tra numeri reali e fake news”.

Chiuderanno l’intensa mattinata di approfondimento il dr. Mauro Donda, direttore Associazione Italiana Allevatori ed il dr. Federico Caner, assessore all’Agricoltura, Turismo, Fondi UE, Commercio Estero della Regione Veneto.

miglioramento genetico

Vicenza, 4 ottobre 2022

Fonte: Arav – Associazione Regionale Allevatori del Veneto – Ufficio Stampa, Matteo Crestani

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