Provincia

Autoconvocazione del Volontariato Veneto

Una giornata di  riflessione e dibattito a “Relazionésimo” 

Sabato 16 luglio dalle 14 alle 16 presso la Fiera di Vicenza

Sabato 16 luglio 2022, in occasione del summit “Relazionésimo” presso la Fiera di Vicenza in Sala Palladio, si terrà la prima Autoconvocazione del Volontariato Veneto, una giornata di riflessione e dibattito sui temi del terzo settore, il ruolo, gli obiettivi raggiunti e le mission future.

L’iniziativa è stata proposta e coordinata da Maria Grazia Bettale, rappresentante del volontariato vicentino in Regione Veneto e da Emanuele Alecci Presidente della Consulta del Volontariato di Padova con il sostegno del CSV di Vicenza, il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza.

Uno dei focus della giornata sarà quello di mettere in evidenza le concrete difficoltà che quotidianamente vive il Volontariato, quel Volontariato che ha saputo far fronte alla pandemia, all’emergenza profughi di guerra e che sempre è impegnato nei temi sociali e di attenzione alla quotidianità.

L’incontro vuole essere ancora una volta, un momento insieme per sollecitare quel cambiamento necessario e consapevole che solo in rete, unendo competenze, disponibilità e visioni, si possono trovare le giuste risposte ai tanti bisogni della comunità.

“È un dato di fatto, – sottolinea Maria Grazia Bettale

riconosciuto dalle Istituzioni, in particolare dalle Amministrazioni Comunali che, con il Volontariato stesso, hanno stretto un patto forte di collaborazione e di immediato intervento, che senza i volontari e le associazioni, non si sarebbe riusciti a dare pronta risposta a tante urgenze e necessità vissute in questi ultimi anni.

Il Volontariato si è confermato il motore più vero e autentico della società italiana, dimostrando che non bastano solo le parole, ma occorrono azioni precise e coordinate. Inoltre è importante un continuo dialogo tra terzo settore e istituzioni, un dialogo che sappia esprimere anche le priorità delle piccole realtà associative”.

“Purtroppo, stiamo assistendo a un malessere generale che da Nord a Sud sta accompagnando e
preoccupando il Volontariato italiano. – spiega Emanuele Alecci –

Parliamo della eccessiva burocrazia che rischia di soffocare e mettere in ginocchio tutto il settore e quella forza generativa che parte dal basso.

Parliamo anche di una legislazione che dopo anni di “cantiere aperto” ancora non vede la conclusione di un iter che sta mettendo in difficoltà le organizzazioni di volontariato, in particolare quelle più piccole. Ma le questioni in campo sono molto più varie e complesse”.

A partire dalle ore 10.00 si potrà partecipare all’appuntamento “Fraternariato e Relazionésimo”, mentre dalle ore 14.00 ci sarà il dibattito tra Organizzazioni di Volontariato, per condividere un aggiornamento sulla candidatura del Volontariato a Patrimonio dell’Umanità e per avviare iniziative tese a richiedere la revisione della legislazione sul Terzo Settore.

I partecipanti all’incontro potranno entrare gratuitamente, il costo del biglietto sarà a carico dell’organizzazione, ma sarà necessario registrarsi a relazionesimo2030.com o dal sito csv-vicenza.org.

 “Molti di noi sono convinti che sia giunto il momento

di riaprire un dibattito nel mondo del sociale e del
Terzo Settore,  – testimoniano Mario Palano e Maria Rita Dal Molin, rispettivamente Presidente e Direttore del CSV di Vicenza – così da ridare forza ad alcuni temi che sono indispensabili per far tornare a crescere i Volontari, le loro forme organizzative autonome (piccole e grandi) e la loro capacità di incidere sul cambiamento necessario per dare gambe più robuste alla solidarietà.

In questo contesto riteniamo necessario avviare un dialogo autorevole fra tutti i partecipanti per promuovere insieme il Coordinamento Veneto delle Organizzazioni di Volontariato, l’obiettivo è costruire ponti e relazioni, per fare la differenza”.

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