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Il senatore Mario Monti in visita al Museo della Guerra di Canove

Oggi al Museo Storico di Canove di Rona la graditissima visita del Senatore a vita Mario Monti, ex Presidente del Consiglio.

Accompagnato nella visita dal Sindaco del Comune di Roana Elisabetta Magnabosco e dal Presidente del Museo Storico  Vittorio Magnabosco, dal Sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern e dallo storico-naturalista Romeo Covolo .

Mario Monti
da sx: Magnabosco, Covolo, Monti, Magnabosco, Rigoni

La visita si è protratta per due ore circa.

Il Senatore Monti profondamente interessato alla storia e ai contenuti del Museo che gli sono stati ampliamente illustrati dal Sindaco, dal presidente Magnabosco e dallo storico e naturalista Romeo Covolo.

Museo Storico della Prima Guerra Mondiale 1915-1918 – Canove di Roana

In copertina, da sx: Il Sindaco di Roana Elisabetta Magnabosco, il senatore Mario Monti e il presidente del Museo Vittorio Magnabosco.

Mario Monti

(Varese, 19 marzo 1943) è un politico ed economista italiano.

È senatore a vita dal 9 novembre 2011 e dal 16 novembre 2011 fino al 28 aprile 2013 è stato Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, conservando inizialmente l’incarico anche di Ministro dell’economia e delle finanze del suo stesso governo, lasciato a Vittorio Grilli l’11 luglio 2012.

Il 21 dicembre dello stesso anno rassegna le sue dimissioni da capo del Governo, rimanendo in carica per il disbrigo degli affari correnti; a seguito delle dimissioni di Giulio Terzi di Sant’Agata, assume ad interim l’incarico di Ministro degli affari esteri dal 26 marzo al 28 aprile 2013.

Presidente dell’Università Bocconi dal 1994 al 2022, Monti è stato commissario europeo per il mercato interno tra il 1995 e il 1999 nella Commissione Santer; sotto la Commissione Prodi ha rivestito il ruolo di commissario europeo per la concorrenza fino al 2004.

Museo Storio della Grande Guerra di Canove

Come ebbe inizio

Quella sera, prendendo spunto da un articolo del quotidiano locale i presenti iniziarono dimessamente a parlare di recuperanti e di recupero di residuati bellici.

Ben presto, nel corso della discussione giunsero quasi involontariamente a constatare che, a differenza di altre località del Veneto, sull’Altopiano dei Sette Comuni, che fu uno dei principali teatri della prima guerra mondiale, non esisteva nessun museo dedicato alla Grande Guerra (escludendo quello del Sacrario del Leiten) per testimoniare quei drammatici avvenimenti.

Ma anche per raccogliere e valorizzare l’enorme quantità di residuati bellici recuperati sui campi di battaglia.

Residuati che in genere erano stati portati via dall’Altopiano per finire in altri musei, collezioni private o, peggio ancora, nelle fonderie.

Romeo Covolo

Romeo Covolo
Romeo Covolo

nato a Roana (Vi) nel 1952, alpinista e sci-alpinista, ha effettuato ascensioni sulle maggiori cime delle Alpi.

Ha rivestito importanti ruoli nel Club alpino italiano come responsabile dei sentieri dell’Altopiano dei Sette Comuni, presidente della Sezione, responsabile dell’Alpinismo giovanile, ed è istruttore della Scuola italiana Nordic Walking.

Profondo conoscitore, dal punto di vista storico e naturalistico, dell’Altopiano dei Sette Comuni, collabora come esperto con il Museo della Grande Guerra di Canove.

Ricercatore storico A.V.L. per la Resistenza dell’alto Vicentino, e da molti anni collabora con enti, istituti scolastici e associazioni nelle attività didattiche ed escursionistiche.

Nel 1990 è stato insignito dell’onorificenza della Croce Nera austriaca “Ehrenkreuz Iª Klasse” per motivi collegati al recupero storico della Prima guerra mondiale.

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