Economia

Smit Textile, verso il rilancio partecipando ad Itma

Si intravvedono nuove incoraggianti prospettive per l’ex Smit Textile di Schio. Consistono nella partecipazione della storica azienda, che produce telai per l’industria tessile, alla esposizione internazionale Itma, in programma a novembre a Milano. Questo è il messaggio positivo che si è voluto mettere in evidenza, stamattina durante un incontro con la stampa al quale hanno partecipato il sindaco scledense, Valter Orsi, il curatore della procedura fallimentare, Cristiano Eberle, il legale che rappresenta i lavoratori, Federico Casa, il presidente del gruppo Santex RiMar, Ferdinando Businaro, e Maurizio Doppio, sindacalista di Fim Cisl, oltre ad un nutrito gruppo di lavoratori.

Nel futuro dell’ex Smit, azienda dichiarata fallita in febbraio dal tribunale di Vicenza, si aprono quindi nuove possibilità. “Si tratta di una finestra importante per il futuro – ha spiegato Orsi -, soprattutto per i lavoratori che hanno fatto crescere la Smit, che sono il vero know how dell’azienda. L’obiettivo che ci eravamo prefissati, per poter dire ‘Smit esiste ancora’, era l’appuntamento dell’Itma e ora possiamo dire di aver centrato il bersaglio”.

La Smit, dunque, sarà presente a questa esposizione internazionale di macchine tessili, che si svolge ogni quattro anni e che, nel 2015 tornerà in Italia, a Milano, dal 12 al 19 novembre. Partecipare a questa importante vetrina dedicata agli operatori del settore, è un segnale forte, ma si tratta solo di un punto di partenza, perché, come aggiunge Eberle, “abbiamo ancora molto su cui lavorare”.

“Il fatto che – ha poi sottolineato l’avvocato Federico Casa – al curatore fallimentare sia stato attribuito il potere di concedere in locazione l’azienda, fa della procedura Smit un caso esemplare a livello nazionale. Nel 2005, il legislatore aveva deciso che curatore e giudice delegato non si limitassero più a liquidare i beni e suddividere il ricavato tra i creditori. Da allora sono diventati imprenditori della procedura e, in questo caso, hanno davvero svolto il loro ruolo nell’interesse della collettività”.

Ma, anche se a tutt’oggi un contratto di affitto non esiste, Businaro, presidente di uno dei gruppi che ha manifestato interesse verso l’azienda scledense, ritiene di vitale importante la partecipazione a Itma. “Se Smit non facesse mostra di sé – ha detto -, sarebbe come sancirne il certificato di morte. Ecco perché, pur senza certezze, il gruppo Santex ha deciso di investire sulla Smit e di dare il via alla realizzazione di uno stand per l’evento. Tra l’altro, stiamo lavorando giorno e notte per arrivare quanto prima alla redazione di un contratto per l’ affitto dell’azienda e di una proposta economica”.

“Anche se non c’è ancora nulla di scritto – ha concluso Doppio – ciò che è fondamentale, è la volontà che le parti hanno sempre dimostrato, perché da quando è stata sancita l’inaffidabilità della vecchia proprietà, si è sempre lavorato in direzione un rilancio dell’impresa”.

Ilaria Martini

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