Economia

Riva Impianti rileva ITIC e punta su crescita e sinergia

 Riva Impianti rileva ITIC e punta su crescita e sinergia

 L’azienda di Schio nota per gli impianti elettrici e fotovoltaci consolida il know-how negli impianti idraulici

Il CEO Alessandro Riva: «Un potenziamento decisivo». Elettrico e idraulico separati è superato: il progresso li intreccia come “impianti tecnologici”; nei cantieri tempi di gestione ridotti anche del 20%.

Riva Impianti Srl di Schio corre spedita verso il mezzo secolo di attività, e per prepararsi a festeggiare il prestigioso traguardo l’azienda scledense conosciuta per gli impianti elettrici e fotovoltaici sceglie di crescere investendo nell’acquisizione integrale della ITIC Srl di Thiene, altra impresa storica specializzata nella realizzazione e manutenzione di impianti termoidraulici industriali.

«Siamo orgogliosi di allargare la nostra squadra – è il commento del CEO di Riva Impianti, Alessandro Riva (foto in copertina)– e ancor più di farlo attraverso il perfezionamento di un’operazione che per noi non rappresenta un banale acquisto bensì un potenziamento decisivo, mirato a rafforzare significativamente il know-how aziendale sugli impianti idraulici, in cui già da anni operiamo seppur in misura minore rispetto al settore elettrico ove siamo senza dubbio più conosciuti».

Con l’annessione integrale della decina di risorse in organico a ITIC, Riva Impianti – naturale evoluzione della ditta Riva Pietro Impianti Elettrici fondata nel 1974 – arriva a sfiorare quota 50 dipendenti, e ambisce per il 2022 ad aumentare il proprio fatturato (nel 2021 pari a circa 5 milioni di euro, praticamente tutto sviluppato in ambito vicentino) di almeno il 20%.

Di fatto la firma dell’atto notarile ha sancito il termine, da inizio marzo 2022, del marchio e dell’attività ultra trentennale di ITIC, con spostamento di personale, mezzi e magazzini nella sede Riva Impianti in zona industriale a Schio. A essere preservate nell’unione delle due storiche aziende dell’Alto Vicentino saranno invece tutte le competenze: «Conserveremo tutti i rapporti di lavoro e collaborazione – sottolinea Riva – e anzi ci fa molto piacere che anche lo storico titolare di ITIC, Silvano Scandian, rimanga a far parte della nostra squadra commerciale, contribuendo a curare relazioni e opportunità».

In un mondo dominato dall’innovazione continua dove l’utilizzo di sensoristica integrata consente monitoraggi e funzionalità fino a poco tempo fa impensabili, l’inserimento dei professionisti di ITIC nell’organico di Riva Impianti rappresenta un’occasione sostanziale di crescita, che apre la possibilità allo sviluppo di nuovi impianti complessi integrati il cui driver fondamentale è massimizzare efficienza e sinergia. «Nel settore dell’impiantistica – spiega Luca Sterle, responsabile commerciale Riva Impianti – le differenze tra mondo elettrico, meccanico o idraulico sono sempre più labili: innovazione e progresso, infatti, intrecciano questi due aspetti così tanto che pensare di occuparsi separatamente di uno o l’altro sarebbe riduttivo e controproducente: per questo più che di impianti elettrici e/o idraulici noi parliamo di “impianti tecnologici”».

L’integrazione delle nuove risorse di valore provenienti da ITIC consente nell’immediato a Riva Impianti di equilibrare elettricisti e idraulici professionisti alle proprie dipendenze, ed evolve in una riforma sostanziale dell’organizzazione del lavoro per sfruttare al massimo squadre di tecnici con competenze complementari. Una visione strategica, quella dell’azienda di Schio, in grado di garantire benefici concreti in termini funzionali e di risparmio, destinati a ribaltarsi anche sulla clientela: basti dire che stime interne parlano di una riduzione fino al 20% dei tempi di gestione e lavorazione, resa possibile grazie alla gestione integrata dei cantieri.

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