Economia

CUOA: Complexity day, raccontare la complessità nell’era dell’intelligenza artificiale

Sabato 15 giugno a Villa Valmarana Morosini

Raccontare la complessità nell’era dell’intelligenza artificiale: appuntamento al CUOA sabato 15 giugno

Tornano anche quest’anno le giornate CUOA volte ad approfondire tematiche d’interesse per le imprese grazie alla combinazione tra voci del territorio e contributi dal mondo accademico. L’iniziativa, che finora si era declinata nel Finance Day, nel Digital Day e nel Lean Day, si tradurrà questa settimana anche nel Complexity Day.

Villa Valmarana Morosini

L’evento è in programma sabato 15 giugno a partire dalle 9:00 a Villa Valmarana Morosini, sede della business school, ed è stato organizzato in partnership con Il Festival della Complessità, un evento diffuso nato per “proporre nuove risposte a domande di oggi e di sempre” e arrivato alla XIV edizione.

A dare il via ai lavori sarà Alberto Felice De Toni, Direttore Scientifico di CUOA Business School e tra i massimi esperti italiani di complessità. Prenderà poi la parola Simonetta Simoni, psicosociologa delle organizzazioni, che presenterà una relazione dal titolo “Le parole per dirlo: ricerca esplorativa sull’agency nella complessità. Quale narrazione?”

Massimo Conte, coordinatore editoriale di Complexity Education Project, gruppo di ricerca dedicato allo studio e alla diffusione di metodi e conoscenze su reti e sistemi complessi, porterà il suo contributo parlando di AI generativa e soffermandosi sugli strumenti per potenziare le capacità umane. Giuseppe Zollo, Full Professor of Management Engineering all’Università Federico II di Napoli rifletterà invece su questioni di metodo, lasciando poi spazio a un dibattito.

La mattinata si chiuderà con l’intervento di Laura Morello, esperta di evoluzione organizzative e strategia, e con quello di Valentina Bianchini, psicologa di comunità e consulente in ambito dello sviluppo organizzativo.

CUOA Complexity Community

Le riflessioni degli speaker e l’interazione col pubblico getteranno le basi per indagare nel primo pomeriggio gli sviluppi futuri della CUOA Complexity Community, nata nel 2021 dagli approfonditi studi in materia condotti negli anni dal Prof. Alberto Felice De Toni con l’obiettivo di favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze nell’ambito delle scienze della complessità applicate al management.

“La CUOA Complexity Community è una comunità di pratica dove i membri possano scambiare conoscenze ed esperienze nell’ambito delle scienze della complessità applicate al management – spiega Alberto Felice De Toni – Il futuro è delle organizzazioni a molte menti e noi intendiamo essere come una “bottega” rinascimentale dove le persone possano aumentare la propria consapevolezza, apprendere, interagire, confrontarsi e migliorare le proprie abilità”.

CUOA Business School

CUOA Business School è la scuola di management di più antica tradizione in Italia, nata a Nordest, e oggi proiettata a livello nazionale. Si propone nel mercato nazionale e internazionale con attività e percorsi di formazione che rispondono alle nuove sfide professionali e promuovono lo sviluppo di nuovi modelli di business.

La sua offerta include: MBA e master, corsi executive e progetti su misura per le imprese, i professionisti e i manager; formazione e consulenza per l’area banking e finanza; progetti in collaborazione con Istituzioni estere per l’internazionalizzazione delle imprese; attività per lo sviluppo manageriale delle Pubbliche Amministrazioni; diffusione della cultura del Lean Management in Italia; è centro formazione, affiancamento e ricerca sui temi dell’imprenditorialità, con un particolare focus sulle imprese familiari e sulle famiglie imprenditoriali. Con oltre 65 anni di esperienza nell’alta formazione per lo sviluppo delle competenze manageriali e imprenditoriali, è oggi aggregatore delle eccellenze formative nazionali, con il progetto CUOA University Network Business School.

Sono 17 le Università che hanno aderito come sostenitrici della scuola: tutte e nove le Università del Nordest Italia, a testimonianza del forte legame con il territorio (Libera Università di Bolzano, SISSA di Trieste, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Padova, Università di Trento, Università di Trieste, Università di Udine, Università di Verona, Università IUAV di Venezia); nel Centro Italia l’Università di Siena e La Sapienza di Roma; nel Nord Ovest del Paese il Politecnico di Torino, l’Università di Genova e l’Università di Milano Statale e nel Sud Italia le Università di Foggia, Bari e di Palermo. Si tratta di un modello di grande originalità e unico nel panorama italiano.

Altavilla Vicentina, 13 giugno 2024

Ufficio stampa Giulia Giacobini

ggiacobini@consiliumcom.it

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