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Cantine dei Colli Berici: 70 anni di storia e innovazione

Con le radici ben salde ai valori della sua storia e pronta ad affrontare le sfide del presente e del futuro.

Cantine dei Colli Berici

di Lonigo, Barbarano Vicentino e San Bonifacio Sca (Collis Veneto Wine Group) nella serata domenica 10 luglio ha festeggiato il settantesimo anniversario di fondazione, in un evento che ha coinvolto un migliaio tra soci, familiari, dipendenti e ospiti.

A sottolineare l’importanza dell’evento, infatti, la presenza dell’assessore regionale Manuela Lanzarin, in rappresentanza del governatore del Veneto Luca Zaia e della Giunta veneta, dei consiglieri regionali Joe Formaggio, Milena Cecchetto e Marco Zecchinato, i rappresentanti delle amministrazioni comunali nel cui territorio sono maggiormente presenti le aziende degli imprenditori agricoli che fanno parte di Cantine, e inoltre, esponenti del settore cooperativistico vitivinicolo e agricolo vicentino e veneto.

Il presidente di Cantine dei Colli Berici e del Gruppo Collis, Pietro Zambon
Il presidente di Cantine dei Colli Berici e del Gruppo Collis, Pietro Zambon,

ha tracciato il punto al traguardo dei settant’anni dalla costituzione della società, nata nel 1951 al bar Borsa di Lonigo dalla volontà di un manipolo di lungimiranti viticoltori locali di creare una cooperativa per lavorare le uve e produrne e venderne i vini.

<<L’idea era sicuramente vincente – ha sottolineato il presidente Zambon nel suo discorso – e portò, negli anni, all’ingrandimento della struttura e alle fusioni>>.

Le strategie aggregative hanno, infatti, portato,

tappa dopo tappa, alla fusione nel 1989 con la Cantina Sociale della Riviera Berica di Barbarano Vicentino e, dieci anni più tardi, all’acquisizione del controllo di Cielo e Terra Spa di Montorso Vicentino, tra le prime realtà italiane per la commercializzazione nella grande distribuzione organizzata.

E ancora, nel 2005, l’incorporazione della Cantina Sociale Cooperativa di San Bonifacio e il coronamento, nel 2008, del grande progetto di integrazione tra la stessa Cantine dei Colli Berici – con sede e principali impianti e vendita in viale Vicenza 29 a Lonigo – e Cantina Sociale di Colognola ai Colli che hanno dato vita al consorzio di secondo grado Collis Veneto Wine Group – con sede nella vicina Monteforte d’Alpone – e che si è implementato anche con Cantine Riondo e Casa Vinicola Sartori.

La sola Cantine dei Colli Berici conta un migliaio di aziende viticole associate, dislocate tra Vicenza, Verona e Padova, e una capacità produttiva pari all’85 percento della produzione vitivinicola dei Colli Berici e all’8 percento della produzione veneta.

L’intero Gruppo Collis ha 2 mila soci, 6 mila ettari coltivati a vigneto, 85 milioni di bottiglie prodotte all’anno a denominazione, tra le altre, Colli Berici, Prosecco, Valpolicella, Soave, Pinot Grigio, esportate in 65 Paesi. <<Dobbiamo il nostro successo al sistema cooperativo grazie al quale possiamo controllare tutta la filiera – precisa Zambon, che ha evidenziato i risultati del complessivo sistema delle sinergie –.

Questo sistema ci ha premiati perché ci ha permesso di entrare nei mercati internazionali e crescere anche in anni difficili come gli ultimi due.

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ci insegnano che nei momenti di crisi bisogna restare uniti, che le aggregazioni, tra cooperative, come tra aziende private, sono in grado di vincere le sfide>>. Zambon ha delineato i futuri scenari.

<<Possiamo guardare al futuro con fiducia ma dobbiamo essere preparati – afferma il Presidente di Cantine dei Colli Berici e Gruppo Collis -: i cambiamenti climatici mettono a dura prova il nostro Paese. La siccità di quest’anno e il generale innalzamento delle temperature sta portando a un mutamento dell’intero sistema agricolo, compreso quello vitivinicolo.

Le nuove tecnologie e il progresso scientifico potranno aiutarci anche per adottare pratiche agronomiche e industriali più rispettose dell’ambiente e dell’uomo ed è a tali pratiche che dobbiamo conformarci>>.

<<Questo –  ha anticipato –

non è il momento di fermarci ma di investire, di innovare, di aprirsi a nuove sfide: il Gruppo Collis è un riferimento del settore ed ha le carte in regola anche per essere aggregativo.

Non dobbiamo temere di rivedere i nostri modelli organizzativi e di governance societaria>>.

<<Questo è un anniversario importante – ha affermato nel suo intervento l’assessore regionale Manuela Lanzarin – perché sono stati 70 anni di fatica, impegno, costanza e di lungimiranza, che hanno portato al Gruppo Collis, una realtà del territorio e allo stesso tempo internazionale e che permette al Veneto di essere eccellenza>>.

Ha portato i saluti anche il sindaco di Lonigo, Pierluigi Giacomello, che ha consegnato al presidente Zambon una targa di gratitudine per Cantine.

Il programma della festa ha visto prima la messa concelebrata dai parroci don Lino Smiderle, don Luciano Mazzasette, don Federico Mattiello e don Adriano Preto Martini, tutti sacerdoti figli di soci, e dopo il discorso celebrativo e gli interventi di saluto, la consegna della targa di benemerenza al socio fondatore di Cantina Sociale di San Bonifacio Umberto Zambon, ritirata dal figlio, per concludersi con la cena conviviale nel capannone di appassimento delle uve.

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