Economia

ACLI di Vicenza: professioni del futuro sempre più tecniche e specialistiche

Massimo Giuseppe Zilio, consigliere delle ACLI di Vicenza aps: “Qualunque sia il prodotto o servizio che offre, un lavoratore dovrà competere con chi sa usare le nuove tecnologie e rimanere al passo coi tempi” – ACLI di Vicenza: professioni del futuro sempre più tecniche e specialistiche

“Le professioni del futuro saranno più tecniche e specialistiche e le competenze richieste saranno altrettanto complesse e variegate.

E le transizioni in atto, a partire dalla pandemia da Covid-19, comporteranno un rilevante cambiamento delle skills e delle competenze ricercate sul mercato del lavoro.

Per questo motivo diverranno sempre più importanti le competenze trasversali (skills cognitive, sociali), che affiancheranno quelle tecniche”.

Con queste parole Massimo Giuseppe Zilio,

consigliere provinciale delle ACLI di Vicenza aps è intervenuto ieri sera a Breganze, in occasione dell’incontro sul tema “Quale lavoro dopo la pandemia da Covid 19? Le figure professionali richieste dal sistema produttivo vicentino”, che si inserisce nell’ambito della rassegna “I nuovi volti del Lavoro”, promossa dalle ACLI di Vicenza aps e dal CIRCOLO ACLI DON PIERO CARPENEDO aps.

Qualunque sia il prodotto o il servizio che offre, quindi, un lavoratore dovrà competere con chi sa usare le nuove tecnologie, rimanere al passo con i tempi è, pertanto, indispensabile. Ed in un panorama aziendale incredibilmente affollato e competitivo, bisognerà sfruttare ogni possibilità per andare avanti.

Eppure, ci troviamo di fronte a delle contraddizioni. “Con un gran numero di persone non occupate – è emerso nel corso dell’incontro – le aziende dovrebbero avere più facilità ad assumere personale.

La pandemia, però, ha radicalmente modificato le aspirazioni dei lavoratori in termini di settori ed ambienti di lavoro, così come le politiche delle imprese, e ciò rende non più applicabili i paradigmi con cui sono state interpretate analoghe situazioni nel passato”.

La pandemia ha accelerato le diseguaglianze sociali. Ora si rende necessaria un’opera di qualificazione del lavoro: formazione di qualità, regolarità dei rapporti di lavoro, meno precarietà, minore flessibilità e maggiore stabilità del lavoro.

ACLI di Vicenza – Ma quali sono le figure più richieste oggi

e quali saranno i professionisti più ricercati in futuro?

“Senza dubbio – conclude Zilio – lo scenario che abbiamo di fronte, anzi che stiamo già vivendo, ci conferma una diffusione sempre maggiore del digitale e dell’intelligenza artificiale, tale da influenzare l’incontro tra domanda ed offerta e rivoluzionare le logiche del mercato, creando nuove esigenze e specializzazioni e, persino, modificando profondamente i criteri e le modalità di selezione del personale”.

A chiudere il ciclo di incontri, giovedì 8 giugno alle ore 20.30 in Sala Meridiana – Via G. Mazzini 42 a Breganze, sul tema: “Parità di genere nei luoghi di lavoro: una scelta di civiltà alla luce del PNRR. La situazione vicentina”, sarà Andrea Luzi, Direttore Generale di Acli Service Vicenza srl, profondo conoscitore della materia, anche per la sua già pluriennale esperienza in qualità di responsabile della Presidenza nazionale ACLI aps al Welfare e Reti di impresa e Presidente Nazionale Caf Acli srl.

Vicenza, 19 maggio 2023

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