Cronaca

Truffe ad anziani: la scusa e l’odore di gas o i contatori

Truffe ad anziani: Thiene, ore 09:30 circa di venerdì 17 novembre, un giovane di 30/35 anni, alto m. 1,85 circa, capelli scuri, che indossava una mascherina chirurgica ed un gilet di colore scuro con strisce rifrangenti, si presentava al cancello di abitazione privata, suonando il campanello.

Truffe ad anziani

Al proprietario che nel frattempo aveva aperto il cancello poichè lo sconosciuto chiedeva di verificare il contatore dell’acqua, in modo agitato riferiva di una pericolosa fuga di gas. Allarmato il proprietario dell’abitazione consentiva allo sconosciuto di avvicinarsi al contatore dell’acqua.

Quindi, sempre su invito, il proprietario apriva un rubinetto dell’acqua del giardino, al fine di verificare eventuali odori di gas. In quel momento, probabilmente, l’ignoto spruzzava effettivamente del gas, facendone percepire odore e pericolo. Quindi lo sconosciuto chiedeva di chiudere il contatore della corrente elettrica. Poi lo sconosciuto invitava la coppia a racimolare tutto il denaro e gli oggetti di valore e di porli nel frigorifero adducendo che era l’unica postazione che avrebbe resistito all’aumento di temperatura.

I falsi stemmi indicativi

In quel momento giungeva anche un secondo individuo, sui 40 anni, altro m. 1,75, accento del nord italia, con berretto ed uniforme scura con la scritta “POLIZIA” sul petto, che si introduceva nell’abitazione dicendo che stava avvisando tutti i residenti della via dell’imminente pericolo.

I coniugi, preoccupati del pericolo in atto, eseguivano alla lettera quanto indicato loro dai truffatori, e riponevano tutti gli oggetti di valore nel frigorifero del piano terra. La coppia veniva invitata ad entrare nel bagno del primo piano, ove aprivano l’acqua corrente adducendo che serviva a comprendere se l’acqua fosse contaminata, poichè si sarebbe colorata di giallo.

Dopo pochi istanti, la coppia non avvertiva più l’odore di gas. Si voltava per vedere i due sconosciuti, constatando che non vi era più traccia di loro.  Quindi la coppia accertava che gli ignoti truffatori si erano dileguati portando con loro tutti gli oggetti di valore che erano nel frigorifero.  Gli anziani chiamavano quindi i familiari e le Forze dell’Ordine.

Il presente comunicato è autorizzato dalle Persone Offese.

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