CronacaTonezza del Cimone

Sojo dei Corvi: cede un appiglio, vola per 20 metri e si infortuna

Poco prima delle 16 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato dal Suem di Vicenza, per una caduta in parete dalla via Rampega coi corvi, sul Sojo dei corvi.

Primo di cordata, giunto al settimo tiro un 33enne di Limena (PD) era infatti volato, probabilmente per il cedimento di un appiglio, finendo più basso della sosta dove la compagna era riuscito a trattenerlo, senza però poter più parlare con lui.

Dieci soccorritori,

tra i quali un medico, si sono messi a disposizione per un eventuale supporto all’elicottero di Verona emergenza in arrivo, mentre un tecnico si avvicinava al punto dell’incidente calandosi da sopra.

Lo scalatore, che dopo una ventina di metri di caduta aveva riportato la probabile frattura di una caviglia, è stato individuato e recuperato con il verricello.

Imbarcata in una seconda rotazione anche la compagna, con escoriazioni sulle mani da sfregamento con la corda.

L’infortunato è stato trasportato all’ospedale di Santorso.

Tonezza del Cimone (VI), 09 – 09 – 23

Michela Canova
Addetta Stampa Soccorso Alpino e Speleologico Veneto
cell. +39 3460046428
e-mail addetto.stampa@cnsas.veneto.it
sito www.cnsas.veneto.it

Il Soccorso alpino e speleologico oggi

Oggi il Soccorso alpino e speleologico del Veneto conta tre Delegazioni,

  • II Dolomiti Bellunesi,
  • XI Prealpi Venete,
  • VI Speleologica.

Facenti parte circa 700 volontari, con il compito di prevenire gli infortuni nell’esercizio delle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche ‘per il soccorso degli infortunati e dei pericolanti e per il recupero dei caduti’.

Nelle tre basi di elisoccorso di

  • Pieve di Cadore,
  • Treviso
  • Verona,

quotidianamente è presente un tecnico del Soccorso alpino che affianca l’equipaggio in caso di intervento in montagna o luoghi impervi.

A Pieve di Cadore,

inoltre, nella stagione invernale le unità cinofile si alternano ogni giorno in base per garantire l’immediato loro utilizzo in caso di valanga.

Mentre d’estate e nei periodi di massima affluenza in montagna altro personale del Soccorso alpino predispone e coordina dalla centrale del Suem le operazioni delle Stazioni sul territorio.

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare...
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio