CronacaMonticello Conte Otto

Monticello Conte Otto: arresto per spaccio stupefacenti, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale

Arresto per spaccio stupefacenti, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

A seguito di segnalazioni pervenute dalla cittadinanza, l’Amministrazione Comunale di Monticello Conte Otto richiedeva alla Polizia Locale l’esecuzione di servizi di controllo in abiti borghesi dedicati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un servizio eseguito al parco dell’Arte di Monticello Conte Otto in data 02 aprile, erano stati segnalati alla Prefettura-UTG di Vicenza due giovani per uso di sostanza stupefacente di tipo hashish.

Nell’arco pomeridiano di giovedì 21 aprile, una pattuglia in abiti borghesi della Polizia Locale si posizionava in via Don Milani di Monticello Conte Otto. Alle ore 17:40 la pattuglia constatava che un uomo alla guida di autovettura si fermava e faceva salire una persona sul lato passeggero anteriore. Gli agenti potevano osservare che tale soggetto consegnava un involucro al conducente del veicolo. Gli agenti si avvicinavano al veicolo e, qualificandosi come appartenenti alla Polizia Locale esibendo anche la paletta di segnalazione, chiedevano agli occupanti di rimanere fermi in auto. Il conducente rimaneva al suo posto, mentre il passeggero scendeva e si avvicinava agli agenti verosimilmente per dialogare con loro. Improvvisamente l’uomo, poi identificato in cittadino straniero 24enne, domiciliato a Monticello Conte Otto, con permesso di soggiorno non rinnovato, tentava di darsi alla fuga resistendo ai due Agenti e cagionando loro lesioni guaribili in gg. 10. Con molte difficoltà, l’uomo veniva bloccato ed ammanettato in attesa dell’arrivo di altre pattuglie. La successiva perquisizione permetteva di appurare che il giovane avesse appena ceduto g.1,30 di eroina al conducente dell’auto e che detenesse g. 8,00 di Marijuana destinata allo spaccio.
Il 24enne veniva pertanto tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a lesioni a Pubblici Ufficiali per impedire che compissero un atto d’ufficio.
Nella mattinata di venerdì 22 aprile il Giudice del Tribunale di Vicenza convalidava l’arresto applicando – su richiesta delle parti – la pena di mesi 10 di reclusione.

“Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte della Polizia Locale Nordest Vicentino, e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna”

 

 

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