Cronaca

GdF Vicenza: automobilista in evidente stato di ebbrezza

I finanzieri del Comando Provinciale di Vicenza hanno individuato, nel cuore della notte, un automobilista alla guida di un’automobile in evidente stato di ebbrezza. GdF Vicenza: automobilista

Nel dettaglio, una pattuglia della Compagnia di Schio,

durante un pattugliamento in servizio di controllo economico del territorio e di Pubblica Utilità “117”, ha sottoposto a ispezione in via dell’Industria – all’altezza del civico nr. 77 – una Fiat Punto con all’interno due persone.

I militari, valutando la modalità con cui il conducente ha arrestato il veicolo e le risposte fornite alla richiesta di esibire i propri documenti, hanno da subito ipotizzato un abuso di sostanze alcoliche.

Tale ipotesi veniva confermata allorquando il guidatore, all’atto di scendere dal veicolo, mostrava palesi difficoltà motorie che ne rendevano precario l’equilibrio e utilizzava un linguaggio poco fluido alle domande poste dagli operanti.

Tenuto conto di tali circostanze,

i militari procedevano, con il supporto di un equipaggio di altra Forza di Polizia, all’esame del tasso alcolemico mediante i dispositivi in dotazione (c.d. alcoltest) che davano esito positivo, sia nel primo che nel secondo test, con un valore di 1.47 gr/l (a fronte di un valore massimo consentito pari a 0,5 g/litro).

A seguito degli accertamenti svolti, si procedeva al ritiro della patente, per il successivo provvedimento di sospensione – fino ad un massimo di 12 mesi – e alla decurtazione di 10 punti, nonché alla segnalazione del guidatore alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza per guida in stato di ebbrezza con l’aggravante prevista per le violazioni rilevate in orario notturno.

Si rappresenta che la misura è stata adotta d’iniziativa da parte di questa polizia giudiziaria e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagini in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

Il comunicato è stato autorizzato dall’Autorità Giudiziaria per motivi di interesse dell’opinione pubblica.

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