BassanoCronaca

Ricco ma senza reddito. Sequestrati 600 mila euro

Bassano del Grappa – La Compagnia della Guardia di Finanza di Bassano del Grappa ha dato esecuzione, su disposizione del Tribunale di Como, ad un provvedimento di confisca di beni immobili, mobili e disponibilità finanziarie,  nei confronti di un uomo di 48 anni, domiciliato in provincia di Como, Toni Hudorovich, a conclusione di un procedimento di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale

L’uomo ed i suoi familiari, che sarebbero coinvolti in rapine avvenute nel bassanese e sulle quali avevano indagato i Carabinieri, erano tenuti d’occhio, sotto il profilo patrimoniale, anche dalle Fiamme Gialle. Il monitoraggio, svolto tanto sotto il profilo criminale quanto dal punto di vista economico e finanziario, aveva portato alla luce, oltre a numerosi precedenti, anche un cospicuo patrimonio immobiliare nella disponibilità dei soggetti in questione, che possedevano gioielli e preziosi per importi rilevanti, nonostante non svolgessero, di fatto, alcuna attività lavorativa.

E così carabinieri e finanzieri hanno chiesto alla Procura della Repubblica di Como l’applicazione della “misura di prevenzione patrimoniale” prevista dal D.Lgs 159/201, ovvero il così detto Codice antimafia. Dai successivi accertamenti sono uscite dichiarazioni dei redditi dagli importi esigui. Una sproporzione dunque tra i bassissimi redditi dichiarati e i ben più importanti incrementi patrimoniali, immobiliari e non, maturati nel periodo di riferimento. Evidenziata anche la disponibilità indiretta, da parte di Hudorovich, di beni immobili formalmente intestati a familiari, ma di fatto rientranti nella sfera dei suoi interessi economici.

Il Tribunale di Como ha così disposto, nel novembre dello scorso anno, l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale, che ha permesso il sequestro dei beni di Hudorovich, all’epoca individuati in otto unità immobiliari (quattro appartamenti, un villino e tre autorimesse) nelle provincie di Como e Varese, oltre a gioielli e denaro su conti correnti bancari. Il tutto per un valore complessivo di oltre 600 mila euro.

Dopo l’esecuzione del sequestro, ulteriori approfondimenti hanno portato i finanzieri ad individuare un altro immobile nella disponibilità di Hudorovich, situato nella provincia di Bergamo, acquistato dallo stesso, tramite un familiare fittiziamente intestatario, il giorno successivo a quello in cui il pubblico ministero aveva proposto al Tribunale il sequestro degli altri beni. Il Tribunale, ora, sulla base della pericolosità sociale del Hudorovich (gravato da precedenti per evasione fiscale, riciclaggio, falsificazione di denaro, furti, rapine, truffe), nel disporre la confisca di tutti i beni già sequestrati, ha confiscato direttamente anche questo ultimo immobile, del valore di 40 mila euro.

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