BassanoCronaca

Bassano: aggredisce la moglie, arrestato per maltrattamenti

53enne cittadino albanese

Nel corso della nottata odierna, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 53enne cittadino albanese, residente in città, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

La denuncia-querela

La vicenda giudiziaria trae origine dalla denuncia-querela presentata nel mese di maggio 2024 dalla moglie convivente dell’uomo, una connazionale di 39 anni, sporta presso la Stazione Carabinieri di Bassano del Grappa (VI), nella quale la stessa ha raccontato come, per circa vent’anni, abbia subito gli atteggiamenti violenti e minacciosi del coniuge, spesso sfociati in vere e proprie aggressioni fisiche avvenute anche alla presenza dei figli.

Pur non essendosi mai rivolta a strutture sanitarie e/o ai servizi socio-assistenziali del territorio, la donna riferiva di essersi persuasa a presentare denuncia-querela poiché esausta del clima di autentico terrore vissuto all’interno delle mura domestiche.

Stante tale antefatto

Verso le ore 23:15 circa del 3 giugno, perveniva alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Bassano del Grappa una richiesta di intervento da parte di alcuni conoscenti della coppia. Conoscenti che segnalavano un violento litigio in atto presso la loro abitazione.

Pertanto, personale operante si recava immediatamente sul posto, dove aveva la presenza della donna, del marito e dei tre figli. Dove appurava che poco prima, per futili motivi, l’uomo aveva fisicamente aggredito la consorte, scaraventandola sul divano e stringendole le mani attorno al collo. Venendo bloccato nella sua azione violenta dall’intervento provvidenziale dei due figli più grandi della coppia. Figli che riuscivano, con non poca fatica, a liberare la madre e a chiedere aiuto ad alcuni conoscenti che a loro volta allertavano il 112.

A causa di quanto accaduto, la 39enne ricorreva alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Bassano del Grappa. All’esito dei previsti accertamenti, veniva dimessa con una prognosi di giorni 5 s.c.. Contestualmente, la stessa esprimeva la volontà di integrare la denuncia – querela precedentemente presentata, cosa che faceva presso la locale Stazione Carabinieri.

Alla luce di quanto accertato

Considerate le dichiarazioni rese dalla donna e dai testimoni, essendo emersi gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 53enne albanese. I militari, in ossequio al protocollo normativo vigente, c.d. “codice rosso”, procedevano a dichiararlo in stato di arresto in flagranza di reato poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate. Dandone immediata comunicazione al Sost. Proc. in turno presso la Procura di Vicenza. Sostituto Proc che, condividendo l’operato dei militari, disponeva che lo stesso venisse associato presso la casa circondariale del capoluogo berico. Questo in attesa della prevista convalida.

Si ricorda che sul sito www.carabinieri.it, è stata dedicata un’intera area tematica sul “codice rosso”, dove è possibile trovare molteplici informazioni utili su atti persecutori, bullismo, cyberbullismo, maltrattamenti, revenge porn, violenza sessuale ecc.

Nell’area tematica è presente il “Violenzametro”, un test di autovalutazione, elaborato dal Reparto Analisi Criminologiche del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche, per rilevare i segnali del livello di violenza di genere subita in un rapporto di coppia.

Contiene consigli utili per chiedere supporto e aiuto in base al livello di violenza riscontrata. Ecco il   link   dell’area tematica “codice rosso”: http://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/codice-rosso/codice-rosso.

Vicenza, 4 giugno 2024

L E G I O N E C A R A B I N I E R I “V E N E T O”

Comando Provinciale di Vicenza

* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna”.

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