Cronaca

Arresto: violava la sospensione pena, in carcere per droga e violenze

Veniva associato presso la Casa Circondariale di Vicenza

Dopo la sospensione della pena continuava a delinquere – Arrestato su Ordine di Carcerazione del Tribunale di Sorveglianza

Nel corso della giornata di martedì 14 maggio la Squadra Mobile della Questura di Vicenza rintracciava ed arrestava a Vicenza un cittadino di origine ghanese W.S.  Destinatario del Decreto di Sospensione della Misura dell’Affidamento in Prova al servizio Sociale Terapeutico.

All’uomo, gli agenti della Squadra Mobile, hanno notificato l’Ordine di Carcerazione. Ordine emesso dall’ Ufficio Sorveglianza di Verona, in quanto non più compatibile per la condotta e le reiterate violazioni delle prescrizioni. Avendo avuto una sentenza di condanna di anni 3 e mesi 2 di reclusione, per reati inerenti gli stupefacenti e i maltrattamenti in famiglia.

Al termine delle attività W.S., veniva associato presso la Casa Circondariale “Filippo Del Papa” di Vicenza.

Vicenza 16 maggio 2024

Fonte: Ufficio Stampa Questura di Vicenza

Casa Circondariale “Filippo Del Papa” – Storia

La costruzione della struttura inizia negli anni ottanta del Novecento. Questo dopo che si decise di abbandonare il vecchio carcere di San Biagio, ubicato nel centro della città. Carcere che presentava non pochi problemi logistici. Si tratta infatti di un ex-convento francescano del 1521, convertito in carcere nel 1892, attualmente in stato di completo abbandono.

La struttura di San Pio X fa parte delle “carceri d’oro” del relativo scandalo di fine anni ’80, quindi una struttura di massima sicurezza a celle singole concepita per detenuti per reati di terrorismo, poi adibita a Casa circondariale: enormi corridoi, spaziose sale trattamentali, estesa area verde interna, abbondanza di cancelli e relativi chiavistelli, impiego obbligato di molti agenti.

Aspetti problematici

Sono dovuti al fatto che la struttura (come altre carceri di massima sicurezza degli stessi anni) era stata concepita per la presenza di un detenuto per cella. Nella realtà, terminata la fase del terrorismo sovversivo e mafioso degli anni ottanta e novanta, la struttura è stata riconvertita in casa circondariale. Questo ha portato a destinare più detenuti per la stessa cella.

La capienza regolamentare sarebbe infatti di 126 detenuti e 136 agenti mentre, nel 2011, la capienza effettiva ha toccato quota 362 persone (la soglia di massima tollerabilità del San Pio X è fissata a 350). A fronte di un organico di polizia penitenziaria che sarebbe di 191 agenti ma che nella pratica è rimasto a 126.

A luglio 2016 è stata inaugurata una nuova ala per altri 200 detenuti.

Fonte Wikipedia

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